Demi-Leigh Nel-Peters: chi è Miss Universo 2017 in lotta per le donne

Giulia Vola

Ventidue anni, sudafricana, Demi-Leigh Nel-Peters è la Miss Universo 2017 che ha un sogno: la parità economica tra uomini e donne.


Demi-Leigh Nel-Peters, fresca della corona di Miss Universo 2017 non è solo la più bella del reame dalla linea e i lineamenti scolpiti, i lunghi capelli castani e i grandi occhi felini a illuminare un sorriso contagioso di labbra morbide e ben disegnate. Sul palco del Planet Hollywood di Las Vegas, Demi ha ammaliato il pubblico anche con la sua bellezza interiore.

Ventidue anni, sudafricana di Potchefstroom, nel nord ovest, sportiva (gioca a golf e corre le maratone), laureata in Business Management alla North-West University, Demi si è aperta una porta nel mondo patinato dello spettacolo dopo aver chiarito la sua priorità: la fine del gender gap economico e l'inizio della parità degli stipendi tra uomini e donne. Magari anche l'inversione di tendenza, ispirandosi alle Ceo americane.

"In alcuni posti di lavoro - ha spiegato dal palco, emozionata ma seria, rifacendosi alle sue illustri predecessore, da Christine LagardePatricia Arquette in avanti -, le donne vengono pagate il 75% in meno rispetto agli uomini pur avendo fatto lo stesso lavoro e avendo lavorato le stesse ore: non è giusto. Dovremmo avere pari retribuzioni in tutto il mondo". Un obiettivo che cercherà di perseguire anzitutto durante questo primo anno da Regina, quando si ritroverà - con tanto di stipendio pagato - tra le quattro mura del lussuoso appartamento newyorkese che spetta alla vincitrice.

Nell'attesa della parità economica Demi continuerà ad esercitarsi in autodifesa, come fa da giugno scorso, quando fu aggredita Johannesburg durante un tentativo di rapina subito mentre era nella sua auto, all'indomani dell'incoronazione di Miss Sudafrica. Riuscì a difendersi rifugiandosi a bordo di uno sconosciuto, ma da allora qualcosa è cambiato.

E chissà se si dedicherà ancora ai bambini di Soweto, il sobborgo degradato di Johannesburg. Bambini orfani, in molti casi malati di Hiv che ha visitato lo scorso luglio, finendo in un polverone mediatico a causa di quei guanti di lattice che aveva indossato per tutto il tempo della visita. Aveva giocato con i piccoli, gli aveva servito da mangiare, aveva posato per decine di scatti e chiacchierato per ore ma di togliere quei guanti non c'era stato verso. Accusata di razzismo, boicottata all'hashtag #MissSAChallenge dove gli utenti si sono scattati foto indossando un paio di guanti nelle situazioni più improbabili, si era scusata dicendo che lo aveva fatto per ragioni igieniche.

Sia come sia, Demi ha portato la sua bellezza in decine di altri centri per bambini in difficoltà e l'incidente di percorso non ha di certo sporcato la sua immagine che dal 26 novembre ha preso il posto della reginetta del 2016, Miss, Iris Mittenaere, dopo aver battuto Laura González, colombiana 22enne seconda sul podio, e Davina Bennett, 21 anni, giamaicana, terza. 

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