Fiorello alla Festa di Roma: "troppo pieno di me per far l'attore"

Valentina Segatori

Un Fiorello in piena forma quello che fa ridere e ballare il pubblico della Festa del Cinema di Roma. Tra una battuta e l'altra regala ai fan la classifica dei suoi film preferiti.
 

Fiorello show alla Festa del Cinema di Roma © Facebook @Festa del cinema di Roma


Tutti pazzi per Fiorello: dal red carpet all'incontro con il pubblico, lo showman conquista grandi e piccini con la sua usuale verve e il suo fare simpatico e scanzonato.  Arriva sorridente e pieno di frizzante irriverenza, vestito di rosso in pendant con il tappetto della Festa, tanto che apre il discorso proprio con una battuta delle sue (che poi tanto una bugia non è): "mi hanno sgridato perché avevo il giubbotto rosso sul tappeto rosso e non si fa!".

Sale sul palco della sala in cui il pubblico lo attende con ansia e lo fa correndo, improvvisando con ironia: "chi me l’ha fatto fare? Come fanno questi del cinema?" Che sia imbarazzato, però, non ci crede nessuno, anche se il ruolo che Fiorello interpreta non è altro che quello di se stesso, perché nei panni dell'attore proprio non ci si ritrova: "sono troppo pieno di me stesso per fare l'attore".

Anche quando gli viene chiesto di stilare la classifica dei suoi film del cuore, lo showman lo fa a modo suo, nel suo esuberante stile e mentre canta, balla e fa imitazioni, racconta che ama il genere western, i film di kung fu e rivela i 5 titoli preferiti: Maciste gladiatore di Sparta, E Dio disse a Caino, Cinque dita di violenza, La febbre del Sabato Sera e Fuga di Mezzanotte. Tra tante risate e aneddoti simpatici Fiorello si conferma il re dell'apertura di questa nuova edizione della Festa del Cinema di Roma.


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