Coco, nel trailer Disney-Pixar il viaggio nell'Aldilà di Miguel

Giulia Vola

Al cinema il 21 dicembre, Coco è il nuovo capolavoro d'animazione Disney Pixar che accompagnerà grandi e piccini in un viaggio nell'Aldilà, alla scoperta delle radici e del destino di Miguel. 

Miguel è messicano e ha un sogno: diventare un musicista. A realizzarlo lo aiuteranno i suoi antenati. © YouTube


Dopo aver esplorato i fondali dell’oceano insieme a Dory e Nemo, Disney-Pixar porta grandi e piccini nell’Aldilà con Coco, il nuovo capolavoro d’animazione diretto da Lee Unkich e Adrian Molina, che sbarca al cinema il 21 dicembre. Preceduto dal corto Le avventure di Olaf, racconterà l’incredibile viaggio di Miguel, 12enne messicano con “la musica nelle vene” e un sogno: diventare un grande musicista, come Ernesto de la Cruz, il suo idolo.

Miguel, però, ha un problema: “credo che siamo l’unica famiglia in Messico ad odiare la musica”. A suon di “i musicisti sono egoisti e inaffidabili”, divieti e punizioni, gli adulti di casa gli impediscono di suonare. La solfa cambia El Día de Muertos, la notte tra il primo e il 2 novembre, quella in cui “nessuno va da nessuna parte, stasera si rimane in famiglia”.

Miguel si appella agli antenati chiedendo loro di aiutarlo a realizzare il suo sogno, suona la chitarra e un attimo dopo si ritrova nell’Aldilà, nel mondo dei morti, guidato da Dante, il suo cane fedele (nelle vesti di Virgilio). Unico in carne ed ossa tra scheletri animati, agghindati di tutto punto e perfettamente organizzati in una dimensione futuristica, Miguel ritrova Mama Imelda, la bis bisnonna nonché fondatrice dell'azienda di famiglia e conosce affascinanti compagni di viaggio che lo aiuteranno a scoprire le sue origini per avere la tenacia di credere nel suo destino.

L’incredibile tour di una notte nel misterioso mondo dell’Aldilà lo restituisce all’Aldiqua consapevole che “Io e la mia famiglia saremo anche un po’ diversi ma resteremo uniti, niente è più importante di coloro che ami”. Non solo: il suo viaggio è l’occasione per “rendere giustizia a questa cultura, senza incappare in stereotipi o cliché”, come hanno spiegato i registi. L’occasione per infrangere tabù, sognare, viaggiare e tornare indietro, arricchiti. Eccone un assaggio nel primo trailer.
 


Copyright video: YouTube

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.