I-Days 2017: quattro giorni di show, chiudono Martin Garrix e Bieber

Eleonora Chiais

Gli I-Days 2017 si sono aperti con i Green Day e si sono chiusi con Justin Bieber (e Martin Garrix). Affluenza record e adesso l'appuntamento è per l'estate 2018.
 

Quattro giorni di grande musica a Monza con gli I-Days 2017. Dal 15 al 18 giugno si sono alternati sul palco i grandi nomi della musica internazionale, record di affluenza. © I-Days


Quattro giorni di grande musica internazionale all'Autodromo di Monza che, dal 15 al 18 giugno con gli I-Days 2017, è stata la place to be per migliaia di giovani (e meno giovani) fan. Un'edizione caratterizzata dai grandi numeri (l'affluenza media si è aggirata attorno alle 60mila persone al giorno) e dai grandissimi nomi con artisti del calibro di Green Day, Justin Bieber e Radiohead che si sono alternati sul palco largo 60 metri e alto come una casa di sei piani.

Un'esperienza ormai rodata che affonda le basi sul know how quasi ventennale di Indipendente Eventi e Concerti, che - con il format degli Independent Days, la cui prima edizione risale all'ormai "lontano" 1999 - ha portato nel Belpaese artisti come i Muse, Arcade Fire, Manu Chao, Queens Of The Stone Age e molti altri.

E anche quest'anno resterà negli annali dello show. Nel primo giorno gli headliner, infatti, sono stati i Green Day (preceduti daTwist and Shout, Shandon, Tre Allegri Ragazzi Morti e Rancid), la seconda è stata la giornata dei Radiohead (ma prima di loro si sono esibiti James Blake, Michael Kiwanuka, Pumarosa e Ex-Otago), poi i Linkin Park che nella serata numero tre hanno diviso i riflettori con Blink 182, Sum 41, Nothing But Thieves e Sick Tamburo e quindi Justin Bieber acclamato protagonista nello show finale dopo l'opening act che ha visto in scena Martin Garrix, Bastille, Alma e Mamacita.

Insomma: grandissimi nomi, numerosissimo il pubblico e gli I-Days si confermano tra gli appuntamenti imperdibili dell'estate. Appuntamento al 2018!

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