Bimbo fa la pipì a letto: morto per la punizione

Giulia Vola

Yanis, un bimbo francese di 5 anni, è stato costretto dai genitori a correre seminudo nella notte dopo aver fatto la pipì a letto. Una punizione che l'ha ucciso.   

Il piccolo Yanis non ha retto alla punizione: i genitori sono indagati per omicidio. © Anna Grigorjeva/123RF


Raccontare la punizione che ha ucciso il piccolo Yanis è una punizione per chiunque abbia un cuore. Aveva 5 anni, aveva fatto la pipì a letto, capita, a quell’età. La madre, 23 anni e il patrigno, 30, non la pensano allo stesso modo: l’hanno costretto a correre nella notte, seminudo, per diversi chilometri e mentre il piccolo moriva di vergogna, il suo cuore non ha retto. L’hanno trovato i poliziotti alle 2.30 del mattino, morto

Mentre correva costeggiando il canale La Lys di Aire-sur-la-Lys, in Francia, Yanis indossava solo le mutande bagnate. “È caduto almeno due volte” ha dichiarato  il procuratore Patrick Leleu. Tanto che il piccolo aveva il naso rotto, forse un trauma cranico e ora vanno accertate le cause del decesso. 

Gli adulti che dovevano badare a lui ora sono indagati per omicidio. "Il patrigno ci ha detto che il piccolo era privo di sensi - ha fatto sapere la polizia -. Lo aveva punito chiedendogli di correre all'esterno dopo aver bagnato per l'ennesima volta il letto". Una punizione che ora li punirà, per sempre.

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