One Finger Selfie Challenge: il selfie con il dito contro la censura

Giulia Vola

Un selfie senza veli, oscurando capezzoli e genitali con un dito: ecco la One Finger Selfie Challenge, la nuova sfida social che protesta contro la censura. 

 

 

Ai social che oscurano i nudi, le ragazze (ma anche qualche ragazzo) rispondono con un dito. È la #1fingerselfiechallenge, la nuova sfida social che sfida la censura e costringe a prendere le misure (di sé). Perché la moda che arriva dal Giappone ma è rimbalzata nelle maglie della rete incastrando migliaia di utenti (per lo più dalle forme impeccabili) vogliosi di farsi vedere come mamma li ha fatti, è fatta di foto integrali dove un solo dito - davanti all’obiettivo e riflesso sullo specchio - copre capezzoli e genitali

Insomma, non è più questione di sopportare secchiate d’acqua gelida come succedeva (solo) nel 2014 quando l’Ice Bucket Challenge conquistò i vip di mezzo mondo - da Katy Perry a Lady Gaga, da Obama a Donald Trump e Bill Gates - desiderosi di contribuire alla ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Tanto meno di rischiare la vita ustionandosi con cubetti di ghiaccio e sale (#SaltandIceChallenge), o dandosi letteralmente fuoco (#FireChallenge), o sfiorando il soffocamento ingurgitando un cucchiaino di cannella o di peperoncino (#The bestCinnamonChallenge e #Ghost Pepper Challenge), il coma etilico (#Neknominate) o magari anche di ammazzare qualcuno (#KnockoutGame) sferrandogli un pugno per strada. Così come l'obiettivo non è più incastrare l'attimo fuggente (Mannequin Challenge). Ora, tra il serio ed il faceto, si protesta contro il bigottismo del Terzo Millennio. 

I cinesi di qualche secolo fa direbbero che “quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito”. Di certo è quello che sono costretti a fare i gestori dei social che di fronte a un dito non possono che arrendersi. E stare a guardare un corpo senza veli.

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