Titti Brunetta, chi è l’alias di Beatrice di Maio

Giulia Vola

Dietro all'account Twitter "Beatrice di Maio" denunciato dal Governo per calunnia e diffamazione c'è Titti Brunetta, al secolo Tommasa Giovannoni Ottaviani.

Titti Brunetta e Renato, capogruppo di Forza Italia alla Camera, si sono sposati nel 2011.

 

Per il bel mondo romano è Titti Brunetta, per Renato è “la mia rosa”, all’anagrafe si chiama Tommasa Giovannoni Ottaviani, dal 24 novembre 2016, secondo un’indiscrezione di Libero, ha anche un alter ego: Beatrice di Maio, il profilo Twitter (ora oscurato) che negli ultimi mesi ha scatenato una bufera politica in salsa social e incassato pure una denuncia per calunnia e una per diffamazione dal Governo. Pare anche per vilipendio alla presidenza della Repubblica. Perché la signora bionda, avvenente, appassionata di giardinaggio come il consorte, defilata nella Roma mondana ma habitué dei palazzi non le ha certo mandate a dire. In 160 caratteri ha offeso tutti: dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Premier Matteo Renzi passando per la Ministra Maria Elena Boschi

 

Beatrice di Maio: l'alter ego di Titti

Incurante di essere alta il doppio del marito sposato nel 2011, ogni mattina Titti indossa i suoi tacchi con nonchalance e (quasi) ogni sera fa la padrona di casa alle cene da lei organizzate. "È sempre informatissima, saggia e dà ottimi consigli", dichiarano gli ex ministri di frequente ospitati. Durante il giorno si pensava fosse impegnata solo a fare il suo mestiere di arredatrice d’interni, invece ora si scopre che cinguettava anche false notizie. "Ho le mie idee - ha confessato a Libero, che infine l’ha stanata -. Non sono una militante del Movimento 5 stelle, non conosco nessuno personalmente". Insomma, aggiunge, "quello che pensavo ho scritto, sempre con ironia. Molte volte si trattava di battute, di satira, con la libertà tipica della rete. Non ho giocato, ero io con il mio animo, le mie passioni politiche, il mio impegno civile e i miei rapporti di affettività. Io sono Bea e porto nel cuore questa esperienza…".

Un alter ego, a quanto pare, sconosciuto perfino al marito: "Eravamo davanti alla tv io e Renato - confessa a scoop rivelato -. Stavamo vedendo Enrico Mentana che nel suo tg stava facendo vedere una foto dei tweet di Beatrice di Maio. Raccontava che il M5S diceva di non saperne niente e faceva un appello a Bea di venire fuori, rivelare la sua identità. A quel punto ho guardato mio marito e gli ho detto: ‘Amore, ti dovrei dire una cosa…’". Incassata la rivelazione, Brunetta ha avuto il tempo di prepararsi. Tanto che a Repubblica replica tranquillo: "Sorrido e mi occupo di cose serie...come la vittoria del No al referendum", quello di Titti è "impegno civile e legittima satira”. D'altra parte, "Mia moglie è una donna che pensa con la sua testa" e di vergogna non ne prova "Nemmeno un po'". 

 

Titti Brunetta (e la storia con Renato)

Che i due siano uniti e che lei sia una tosta non è una novità. Romana classe 1963, ha conosciuto l’amore della sua vita in un vivaio: "Gli ho offerto un passaggio con la mia macchina ed è finita che non ci siamo più lasciati", racconta lei. La loro villa sull’Ardeatina pare sia un sogno: dieci stanze, 1.300 metri quadrati di giardino, arredi eleganti. "Il merito ovviamente è di Titti", ammette lui. Poco importa che sia un po’ fuori mano: "Io sono nata in questa zona, la amo per la sua tranquillità", precisa lei, che spesso ospita i suoi figli che il capogruppo di Forza Italia alla Camera, suo marito, tratta con fare “molto paterno”.

Insomma, non sarà un alter ego a dividerli. Anzi, a dar retta alle (altre) indiscrezioni di Libero, pare che i due fossero d’accordo e l’intento fosse di danneggiare gli avversari di lui. Staremo a vedere se lei, dall’alto dei suoi tacchi, riuscirà a raddoppiare la statura (politica) di lui.

 

Copyright foto: Kika Press

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