Elisabetta Muscarello - Antonio Conte: una squadra inossidabile

Giulia Vola

Elisabetta Muscarello è la moglie di Antonio Conte, l'allenatore della nazionale di calcio italiana. Si conoscono da vent'anni, si amano da più di dieci e sono la coppia più bella degli Europei 2016.

Elisabetta Muscarello e Antonio Conte sono genitori di Vittoria. Dalle tribune di Parigi non si perdono una partita.

L’amore tra Elisabetta Muscarello e Antonio Conte non è scoccato all’improvviso. Eppure, a distanza di vent’anni, è fresco come il sorriso di lei, che dagli spalti dello Stade de France gli urla “Ti amo” con tanto di dita a cuore, e dell’entusiasmo di lui, che a dopo la vittoria 2 a 0 contro la Spagna corre a darle un bacio, in mondovisione. 

Torinese classe 1975 lei, leccese 46enne lui, i due si conoscono sotto la Mole quando erano due ragazzini. Lei aveva 15 anni, lui 21 e in Piemonte ci era venuto per giocare alla Juventus. “Prese casa vicino a quella di mio padre” ha raccontato Betta, come la chiama lui, in un’intervista a TuttoJuve nel 2009. Ai tempi nulla faceva pensare a Cupido: “Direi il classico vicino di casa mai considerato…” confessava quella che oggi è l’indiscussa regina delle Wags degli Europei 2016. “Poi il destino ha voluto diversamente e così 9 anni fa ci siamo rivisti dopo tanto tempo e da una semplice amicizia è nata la nostra storia d’amore”.

Una storia d’amore da cui è nata Vittoria e che è convolata a nozze il 10 giugno 2013, nella chiesa degli Angeli Custodi a Torino. Una data che il ct azzurro ha onorato con una dedica su Facebook - con tanto di foto che ritrae l’allegra famigliola - che è piaciuta a 10mila persone: “Cara Betta, oggi è l’anniversario del nostro matrimonio. Sono già passati tre anni. Anche se non possiamo festeggiare assieme a Vittoria, ti rinnovo il mio amore. Ti ringrazio per il sostegno che mi dai ogni giorno e per essere al mio fianco in tutte le sfide personali e lavorative che sto affrontando. Un bacio, Antonio”.

La prossima, dopo gli Europei 2016, è Londra dove Conte andrà ad allenare il Chelsea. Con famiglia al seguito perché se squadra che vince non si cambia, la loro è inossidabile. 

 

Copyright foto: Kika Press

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.