Olio di palma fa male? A quanto pare no

Cristina Piotti
L'olio di palma fa male, oppure no? Secondo l'Istituto superiore di sanità non c'è pericolo, basta non esagerare.

Olio di palma fa male? No, ma meglio limitarne il consumo.


L'Olio di palma fa male: una verità nata mediaticamente qualche anno fa, con diversi programmi televisivi che hanno attaccato prodotti da forno e confezionati, contenenti questo come molti altri ingredienti adatti alla produzione industriale. Ora l'Istituto superiore di sanità su richiesta del Ministero della Salute ha prodotto un Parere sulle conseguenze per la salute dell’utilizzo dell’olio di palma come ingrediente alimentare, nel quale si spiega che l'olio di palma non può essere considerato tossico, ma è preferibile non consumarne quantità eccessive. Il motivo è semplice: è ricco di acidi grassi saturi che, se assunti in dosi elevate, aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.

Insomma, nulla di nuovo: che eccedere in merendine e biscotti confezionati non sia una pratica intelligente, dal punto di vista nutrizionale, non è cosa che spettava all'Iss ricordare. Ma tant'è, quindi l'istituto ricorda anche che, a incidere sulla salute di un soggetto, non è un ingrediente o un alimento, ma il regime dietetico complessivo e lo stile di vita di chi lo consuma. I tanto demonizzati grassi saturi, ad esempio, in natura si trovano in alimenti come latte e derivati, uova e carne.

Commenti sollevati (comprensibilmente) dall'Unione italiana per l'Olio di palma sostenibile, associazione che dovrà però lavorare proprio sull'altra grande accusa mossa all'olio di palma, cioè quella sui pericoli ecologici legati all'impiego diffuso di questo ingrediente. Perché se la situazione per la salute dell'uomo pare essersi chiarita, resta aperto, secondo le associazioni ambientaliste, il quesito sul benessere del pianeta.

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