Tinder, la rivincita della blogger silurata perché non abbastanza magra

Giulia Vola
Michelle Thomas blogger di Londra è stata silurata da un uomo conosciuto su Tinder che dopo un appuntamento le ha scritto "sto cercando una persona più magra di te": dopo le lacrime ha pubblicato la lunga ("sadica") lettera di lui che, in poche ore, è diventata virale. 

Michelle Thomas, la blogger inglese che si è vendicata dell'uomo conosciuto su Tinder.


Trent’anni, capelli corti, rossi e ricci, occhi vispi, labbra a cuore, curve morbide da sex symbol anni Cinquanta e spiccato sense of humor: Michelle Thomas ha tutte le carte in regola. Non per il malcapitato uomo adescato su Tinder, con cui è uscita una sera e dopo un bacio sotto casa, lui l’ha scaricata perché, testualmente, ”Ti adoro, penso che tu sia una delle ragazze più belle che io abbia mai conosciuto. Ma sto cercando una persona più magra di te”. 

Michelle, che vive nel sud di Londra ed è anche una nota blogger, dopo 24 ore di lacrime ha pubblicato il messaggio del bell’imbusto con tanto di lettera aperta. Morale la rete l’ha ricoperta di solidarietà mentre il tipo si è trasformato nel mostro del momento. 

Michelle racconta tutto. L’appuntamento in un pub, le chiacchiere, il bacio sotto casa, il messaggio ricevuto subito dopo: “Mi è piaciuto passare del tempo in tua compagnia - le scrive lui -: sei sfacciata e divertente e sei proprio il tipo di ragazza con cui mi piacerebbe uscire se solo il mio corpo e la mia mente me lo permettessero. Ma temo che non lo faranno. Sto cercando una persona più magra. Sono superficiale? Non credo proprio. È la stessa reazione che hai quando leggi un libro di un grande autore o vedi un quadro fantastico o senti una canzone che ami, hai una reazione istantanea che ti fa desiderare sempre di più di quella cosa. È lo stesso per me: sono completamente preso dalla tua testa, dal tuo viso e dalla tua personalità, ma non posso dire altrettanto del tuo corpo”.

Gulp, avrà pensato a questo punto Michelle. Ma il messaggio va avanti, scendendo in dettagli che sembrano il copione di una sceneggiatura da telenovela sudamericana (con tutto il rispetto per il genere) dove dopo il primo bacio già s’intravedono gli anelli: “Quindi posso sedermi qui e flirtare con te e passare una serata incredibilmente divertente - scrive -, ma poi ho la strana sensazione che quando ci spoglieremo il mio corpo non mi seguirà e non mi ecciterò e non voglio che succeda questo, baby. Possiamo rimanere amici, possiamo scherzare e volerci bene e…ti sposerei se fossi più minuta perché hai qualcosa nella testa che è completamente unico e che mi piace veramente tanto”. Wow, se uno dopo una sera ha tutti questi pensieri, figurarsi dopo. 

Ma è nel commiato che raggiunge il climax: “Ciò che sto cercando di dirti è che voglio provare ad evitare un dolore futuro dicendoti tutto questo ora. Sono un uomo, con tutte le voglie e le debolezze di un uomo e so bene ciò di cui il mio corpo ha bisogno”.

Insomma, digerito il polpettone intriso di filosofia e antiche perle di saggezza Michelle ha detto la sua: “Ciò che non va bene è il fatto che, dopo solo poche ore in mia compagnia, hai avuto il coraggio di scrivere questo messaggio completamente fuori luogo. Quasi sadico. Il tono che hai usato è dolce e accondiscendente, ma il dettaglio quasi scientifico in cui esprimi il tuo disgusto per il mio corpo è davvero grottesco. L’unico scopo che hai avuto nello scrivere è stato quello di ferirmi. E mi vergogno di ammetterlo ma, per qualche momento, ha funzionato. Hai risvegliato una paura dormiente che tutte le donne fin da quando sono adolescenti hanno – che non importa quanto simpatica, intelligente, gentile, passionale, fedele, determinata, avventurosa o frizzante sei – se sei grassa, nessuno ti troverà mai desiderabile. Per quanto riguarda me, il vero motivo per cui ho deciso di rispondere pubblicamente è il fatto che hai una figlia di 13 anni. Voglio incoraggiarla ad amare, divertirsi e a prendersi cura del suo corpo. Appartiene a lei e solamente a lei”.

Apriti cielo: in rete è scoppiata una burrasca che ha ricoperto d’insulti il poeta mancato e rinvigorito l’autostima di Michelle, una donna intelligente e pure bella liquidata da uno che va agli appuntamenti con il centimetro in mano. E che, tra l'altro, ha pure gusti vecchi, dal momento che da tempo, ormai, gli uomini preferiscono le curvy.

Copyright foto: Instagram@msmthomas

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1 Commento

Mi pare giusto Giulia, se una donna dice a un uomo che è grasso si tratta di intelligente ironia femminile, se un uomo dice a una donna che è cicciona questo diventa un caso nazionale da scrivere su i blog di mezzo mondo ( perché si sà questo è una caso da codice penale). Ma non è che sei cicciona anche tu Giulia è pensi che gli uomini debbano accettarvi per come siete ( cosa che voi non dovete assolutamente fare). RIFLETTICI!!!!!!!!!!