Donatori del Sangue: il 14 giugno è la Giornata mondiale

Cristina Piotti
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, l'Organizzazione mondiale della sanità lancia la campagna Grazie per avermi salvato la vita, mentre in Expo, il 14 giugno, si parla della situazione in Italia.

Secondo l'Oms, il numero di donazioni di sangue nel mondo è alto, ma non ancora sufficiente.


Si parte dai numeri: in Italia lo scorso anno sono state molte le unità di sangue raccolte, ma il numero di nuovi donatori è in calo. Stesso discorso, o quasi a livello mondiale, dove in effetti aumentano i generosi, ma la quota non è ancora sufficiente per rendere autonomi, dal punto di vista medico e della sicurezza, tutti i Paesi, visto che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ricorda che 75 di questi sono ancora sotto la soglia minima di raccolta necessaria per garantire le trasfusioni.

Per questo motivo, l'Organizzazione lancia, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, del 14 giugno, la campagna Grazie per avermi salvato la vita. L'obiettivo è spingere un numero sempre crescente di persone ad un gesto di generosità, anche tramite le storie di chi ha avuto salva la vita grazie ad una donazione di sangue. Il target è alto e importante: arrivare nel 2020 al 100% di riserve di sangue da donatori volontari e non pagati, in tutto il pianeta.

L'Italia fa la sua parte con una serie di iniziative nazionali, locali e di ampia portata. Si parte con un francobollo, appartenente alla serie dedicata al senso civico, dedicato a coloro che salvano ogni giorno altre vite grazie al dono del sangue e degli emocomponenti. Nel nostro Paese sono oltre 8.500 eventi trasfusionali quotidiani. Da una parte però, come si diceva, è fondamentale invogliare nuovi donatori, per un necessario cambio generazionale. Prima, però, è importante sensibilizzare le nuove generazioni ad un più corretto stile di vita, fondamentale per la donazione di sangue senza rischi, quindi focalizzando l'attenzione al contrasto di abuso di alcol e stupefacenti, tabagismo e, non ultimo, ad una vita sessuale al riparo da rischi.

A questo è dedicata, in parte, la giornata di incontri ed eventi programmata proprio per il 14 giugno a Cascina Triulza, in Expo. Associazioni (AVIS, CIVIS, CNS e Croce Rossa) ed esperti prenderanno parte al convegno Stili di vita e qualità della donazione di emocomponenti, mentre gli stessi donatori d’Italia si ritroveranno insieme, per testimoniare il valore del loro gesto.
 
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