Stitichezza in gravidanza: cause e rimedi di un disturbo comune

Eleonora Chiais

La stitichezza in gravidanza è un disturbo estremamente comune che è dovuto a cambiamenti fisiologici ma può essere affrontato con utili rimedi naturali.
 

La stitichezza in gravidanza è un disturbo estremamente comune che si presenta a partire dal secondo mese di gestazione ed è causato dai cambiamenti dell'organismo. © hootie2710/123rf


Stitichezza in gravidanza? La stipsi capace di rendere la dolce attesa un (bel) po' meno dolce, è un disturbo estremamente comune tra le gestanti che, in parallelo ai primi cambiamenti del corpo (generalmente nel secondo mese di gravidanza) e alle (quasi onnipresenti) nausee gravidiche, si trovano ad affrontare anche una fastidiosa difficoltà a livello intestinale. Estremamente comune, questo disturbo può essere limitato attraverso vari rimedi ma è bene - prima di tutto - approfondirne le cause: ecco tutto quello che c'è da sapere a proposito della stitichezza in gravidanza.
 

Stipsi in gravidanza: quali sono le cause?

Durante il periodo della gravidanza il corpo della gestante si adatta per accogliere il feto e, tra gli apparati più interessati da queste modifiche fisiologiche, c'è proprio quello gastro-intestinale. I cambiamenti che lo coinvolgono sono di vario genere, sia ormonali (e in questo caso possono, al contrario, causare anche l'altrettanto fastidiosa dissenteria in gravidanza) che "meccanici",  e - di conseguenza - modificano l'equilibrio "normale" comportando, tra l'altro, nausee e/o, appunto, stipsi in gravidanza. Le cause di questo disturbo sono legate al fatto che - durante l'attesa - aumenta il bisogno di liquidi del corpo (anche a causa dell'eventuale vomito) rendendo la defecazione più problematica e, allo stesso tempo, il colon si comprime per l'aumento del volume dell’utero causando complicazioni a livello espulsivo.
 

Stitichezza e gravidanza: quali sono le conseguenze?

La stitichezza in gravidanza, oltre ad essere oggettivamente fastidiosa, può anche comportare conseguenze più o meno gravi che vanno dalle emorroidi (che, dovute ad un fisiologico rilassamento dei vasi sanguigni legato all'attesa, possono infiammarsi se le feci sono molto dure e dunque diventare dolorose)  alla cistite (che può essere acuita dall'alterazione della flora batterica legata al ristagno delle feci). Per questo è importante intervenire prontamente su questo disturbo trovando il rimedio più adatto. Per la stitichezza, è noto, non mancano le cure farmacologiche che però, sarebbero da scegliere solo come estrema ratio (e, in ogni caso, dietro prescrizione del proprio ginecologo) durante la gravidanza.
 

Rimedi naturali per la stitichezza in gravidanza

Prima di correre dal medico e poi in farmacia, quindi, nulla vieta di provare i rimedi naturali per la stitichezza che incominciano dalla dieta (che dovrà prevedere verdura bollita, fermenti lattici e fibre) e continuano con i consigli della nonna. Per combattere la stipsi, infatti, è consigliato bere un bicchiere d'acqua calda al mattino appena svegli e a digiuno, consumare prugne secche (che per un risultato ottimale dovranno essere lasciate una notte in immersione in un bicchiere d'acqua e mangiate nelle prime ore del giorno bevendo poi anche il liquido nel quale sono state inserite) e in un ultimo, ma non per ultimo, praticare una moderata attività fisica (come una camminata a passo sostenuto o un po' di yoga). Un consiglio in più? Anche l'osteopatia in gravidanza può aiutare a combattere questo disturbo.

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