Calcolo delle settimane di gravidanza: come si fa?

Eleonora Chiais

Calcolare le settimane di gravidanza è piuttosto semplice, basta iniziare dal primo giorno dell'ultimo ciclo e procedere, di sette giorni in sette giorni, fino alla 40esima settimana.
 

Come si calcolano le settimane di gravidanza? Per scoprire quanto manca al parto è sufficiente una piccola somma dei giorni a partire dal primo giorno dell'ultimo ciclo. © haveseen/123rf


Come si calcolano le settimane di gravidanza? Il dubbio è legittimo ma, per fortuna, la risposta è piuttosto semplice. Il calcolo delle settimane di gravidanza, infatti, inizia dal primo giorno dell'ultimo ciclo e proprio dalla data d’inizio dell’ultima mestruazione “scattano” le 40 settimane di attesa durante le quali il feto cresce, di giorno in giorno, assumendo sempre di più le sembianze del bambino che nascerà quando i tempi saranno maturi.
 

Come si calcolano le settimane di gravidanza?

Eseguire il calcolo delle settimane di gravidanza è semplicissimo, basta considerare il primo giorno dell’ultimo ciclo e iniziare a conteggiare da quel momento. In realtà il risultato che si ottiene non è del tutto esatto perché, si sa, il momento della fecondazione si verifica circa due settimane più tardi rispetto al giorno d’inizio del ciclo. Perché quindi nella normalità il consiglio è quello di optare volontariamente per una data (leggermente) inesatta? La spiegazione è semplice: si tratta di una “comodità” medica perché se la data d’inizio del ciclo è certa, lo stesso non si può dire, almeno nella maggior parte dei casi, sulla data del concepimento. Quindi per avere un calcolo indicativo, ma comunque valido, basta armarsi di un po’ di pazienza e procedere con la somma aritmetica che, aggiungendo di sette giorni in sette giorni, porterà fino alla data presunta del parto (DPP) che si potrà datare, indicativamente, dopo 40 settimane di gestazione.
 

Gravidanza, calcolo settimane e giorni

Attenzione, però, perché secondo il calcolo ostetrico non interessano solo il calcolo delle settimane di gravidanza ma anche i giorni della gravidanza. Per questo, quindi, la prima settimana corrisponde allo zero cui sommare poi (con un bel "più" rubato, anche lui, all’aritmetica) i giorni che dovranno essere considerati uno per uno. Dunque, per esempio, 0+4 corrisponderà al quarto giorno della prima settimana mentre 36+6, corrispondente all’inizio della 37esima settimana di gestazione, segnerà l’inizio del periodo in cui il parto potrà verificarsi senza che il bambino sia considerato pre-termine.
 

Calcolo settimane e mesi di gravidanza

In realtà, soprattutto per chi si appresta a diventare mamma per la prima volta, vale la pena di specificare che normalmente si tende a contare non le settimane della gravidanza bensì i mesi (tipicamente nove) di gestazione prevista. Il passaggio dall’uno all’altro, però, è estremamente semplice visto che, considerando ogni mese composto da 4 settimane, il passaggio dalle settimane ai mesi sarà immediato. 

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.