Significato dei fiori: c’è un messaggio in ogni petalo

Giulia Vola
Il significato dei fiori va conosciuto prima per lanciare il giusto messaggio: le mimose alle donne, le rose, i garofani, le margherite e i narcisi all'amato, i girasoli e gli iris al laureato (o al promosso), le calle alle spose.

Significato dei fiori: furono le donne a eleggere la mimosa il fiore simbolo dell'emancipazione.


Conoscere il significato dei fiori è importante per fare regali azzeccati, dove alla bellezza della natura si somma il linguaggio che ciascuno esprime. Per esempio, l’8 marzo non si può non portare a casa un mazzo di mimose. Il motivo è (o almeno dovrebbe) abbastanza rinomato: è la Giornata Internazionale della donna. Il perché si regali (solo in Italia, per altro) proprio l’acacia dealbata (il nome proprio del fiore giallo e profumatissimo) meno. 

Fiori da regalare: la mimosa alle donne

Le leggenda dice che l’8 marzo 1908 una fabbrica di New York vicina a un campo di mimose prese fuoco uccidendo le 129 operaie che protestavano per le condizioni di lavoro a cui erano sottoposte. L’episodio è (purtropp) reale, non le piante di mimose, però. La scelta di regalare la mimosa (al posto delle violette usate in precedenza, più difficili da reperire) risale al 1846 quando l’U.D.I. (Unione Donne Italiane) la elesse il fiore simbolo. Tra loro c’era Teresa Mattei, ex partigiana morta nel 2013 a 92 anni che dedicò la vita ai diritti delle donne che, anni dopo, in un’intervista disse: “La mimosa era il fiore che i partigiani regalavano alle staffette. Mi ricordava la lotta sulle montagne e poteva essere raccolto a mazzi e gratuitamente”. E ancora: “Quando nel giorno della festa della donna vedo le ragazze con un mazzolino di mimosa penso che tutto il nostro impegno non è stato vano”.

Fiori d'amore

Se un mazzo di rose parla d’amore (con tutte le specifiche del caso), il colore della rosa non va lasciato al caso: rossa indica amore, gialla insinua gelosia, bianca suggerisce castità o lealtà o innocenza, arancione energia. E ancora: rosso molto intenso per il rammarico, brillante per le fantasie erotiche, porpora amore eterno e via distinguendo.

Stesso discorso vale per i tulipani - rosso è una dichiarazione d’amore, giallo sta gridando un amore disperato e per i garofani: il significato dei fiori che simboleggiano l’amore ha una variante per ogni tonalità. Quelli bianchi per l'amore fedele, quelli gialli per l'amore indeciso, quelli rossi per la passione ma anche la rabbia, quelli a righe è meglio evitarli dal momento che indicano il rammarico per un amore non condiviso. Per quelli rosa bisogna rifarsi a un'antica leggenda cristiana secondo cui le lacrime di Maria ai piedi della Croce di Gesù fecero spuntare i primi garofani sulla terra, trasformandosi nel simbolo dell'amore immortale di una madre.

Più semplici le margherite: il significato del fiore del m’ama non m’ama è una promessa di fedeltà. Nel medioevo le corone di margherite erano il simbolo dell’amore tenace: le donne le mettevano sull’elmo dei cavalieri in partenza per la battaglia e le indossavano dopo aver accettato una promessa di matrimonio. Attenzione: regalare margherite a chi ci ha confessato il suo amore significa che non siamo sicuri di contraccambiarlo. 

Così come, invece, regalando un narciso - dal greco “stordisco”, come narcotico, per il profumo molto intenso di alcune specie - si esprime l’amore che non permette di guardare all’esterno, che non lascia spazio ai sentimenti degli altri. Quando si dona si lancia un messaggio profondo con una vena di garbo e ironia.

Linguaggio dei fiori: un petalo per ogni occasione

L’iris - il fiore talismano che in Asia si dipingeva sugli scudi per proteggersi dai malefici - è adatto per un compleanno e un anniversario ma anche per dimostrare ammirazione (nei confronti di un socio o un collega). Tradizionalmente è il fiore del laureando, rispecchia la saggezza maturata negli anni di studio e la speranza in un futuro di successi.

La calla, ovvero "bella" (in greco kalà), è il simbolo della purezza umana e divina. Nel mito greco sono gocce del latte di Hera, altri ci vedono le lacrime di Eva cacciata dal Paradiso. Sono i fiori da regalare alle spose o alla donna più bella che si sia mai vista.

Il giglio - il fiore degli stemmi araldici e delle famiglie, simbolo di Firenze -, è perfetto per celebrare l’anniversario di matrimonio: era di moda già nell’antica Grecia. Nella versione bianca, simbolo di purezza, decorava il corredo nuziale delle giovani spose. Quando è scarlatto, denota nobiltà d’animo. Nel passato i gigli si regalavano ai nobili ed ai sovrani in segno di ammirazione e sottomissione, simbologia che si è presto allargata alla sfera sentimentale. Un mazzo di gigli significa “Tu sei la mia regina”. E infine: la dalia esprime gratitudine ed è perfetta per complimentarsi, mentre il girasole è il fiore giusto per le congratulazioni in occasione di una nomina a un incarico importante e della laurea, è di buon auspicio per un futuro radioso.

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