Novel food, insetti commestibili nei nostri menù: ecco quali mangeremo

Giulia Vola
  • Grilli, cavallette, bachi da seta, formiche, vermi e molto altro: dal 2018 il Novel Food porta in tavola gli insetti commestibili. Ecco quali sono. 

    Le camole hanno il retrogusto degli arachidi: ideali per dolci sfiziosi. © bablo/123RF


    Camole

    Nutrienti, sostenibili per l'ambiente e (pare) anche saporiti, gli insetti arrivano sulle tavole italiane. I cuochi assicurano che è questione di abitudine ma che prima o poi ci condiremo perfino la pasta. Forse prima ci guarniremo le insalate, li abbineremo a piatti di verdure e li useremo per cucinare i dolci. O magari cominceremo dalla fase finger food, magari sgranocchiando bachi da seta all'aperitivo o davanti a un film. Sia come sia, è bene almeno iniziare a conoscerli, questi protagonisti del cosiddetto Novel Food.

    L'elenco di quelli approvati dall'Unione Europea, inizia dalle camole, anche note come le tarme della farina, larvette che al palato ricordano le arachidi, le noccioline e perfino i gamberi e che fritte o cotte al forno si trasformano in snack o ingredienti per guarnire dolci al cioccolato.

  • I grilli

    I grilli, versatili in cucina e nella preparazione di farine, ricordano il sapore dei gamberetti. © stockphototrends/123RF


    I grilli si mangiano in tutti i modi: saltati in padella, fritti nell'olio, arrostiti, bolliti e sotto forma di farina (base per fare di tutto, assicurano, dalla pasta ai biscotti, anche se pare che quella dei bachi da seta sia migliore). Di che cosa sanno? Di gamberetto, dicono. Di certo, popolari come sono dalla Cambogia al Messico passando per la Thailandia e gli Stati Uniti (dove spopolano sotto forma di farine energetiche nei prepararti per chi vuole pompare i muscoli), arrivano in tavola in decine di ricette diverse, da quelle speziate a quelle piccanti. Non resta che trovare la declinazione più affine al proprio palato. 

  • ​​​​​​​Cavallette e Locuste

    Le cavallette e le locuste si accompagnano a diverse spezie, ottimi snack (anche dolci). . © Kwanchai Chai-udom/123RF


    Popolari non solo in Oriente ma anche in Messico - dove si mangiano arrostite e profumate con aglio e spezie - e in Israele - dove le impanano nel pan grattato e nel cioccolato in uno snack prelibato -, anche le cavallette sono insetti versatili in cucina. MasterBug le usa per farcire i rotoli salati insieme alle camole o le infila nella zuppa con i grilli e gli scarabei. Il primo assaggio potrebbe essere il più tradizionale: fritte in pastella.  

  • Bachi da seta

    I bachi da seta vanno a braccetto con i sapori dolci. © Jarungthip Jarin/123RF


    Fritti o bolliti, con i dolci o con i salati, con quel sapore simile ai cereali, i bachi da seta sono l'insetto che fa un po' le veci del prezzemolo: sta bene sempre. Croccante al punto giusto è uno stuzzichino per accompagnare l'aperitivo, secondo MasterBug, il cuoco che con gli insetti prepara di tutto, sono perfetti per sostituire il guanciale negli spaghetti alla carbonara. Secondo altri palati, invece, il meglio lo danno se cotti insieme ai lamponi e usati nei dolci. Come sempre è questione di gusti.

  • Formiche

    Delle formiche sono commestibili diverse varietà. © Chayantorn Tongmorn/123RF


    Ricche di calcio, ferro, proteine e povere di calorie, le formiche commestibili sono di tre varietà: ci sono le Honeypot, quelle con l'addome ripieno di un simil-nettare, le tagliafogli o Hormigas Culonas ("di grande spessore" in spagnolo), molto popolari in Colombia, dal sapore a metà strada tra il pistacchio e la pancetta da gustare tostate e le formiche di limone, abitanti della giungla amazzonica, al gusto di limone.

  • Larve

    Le larve commestibili: l'Agave, il Mopane o quello di Bambù. © Teerayut Yukuntapornpong/123RF


    In tanti conoscono il Mezcal, il distillato messicano simile alla tequila, non tutti sanno che è aromatizzato con l'agave, la larva del coleottero (o del gusano rojo) che da quelle parti si ritrova in diverse ricette, alla luce dei nutrienti che contiene. A proposito di vermi commestibili ci sono anche il Mopane - molto diffuso nella cucina africana dove guarnisce le verdure una volta essiccato o affumicato dando ai piatti la croccantezza dei cerali e il sapore delle foglie del tè - e la larva del bambù che invece si mangia fritta, in versione finger food, regalando l'effetto del mais soffiato.

  • Vespe

    Le vespe vengono si mangiano fritte e arrostite. © Thanthima Limsakul/123RF


    Dal Messico al Giappone passando per l'Australia, le vespe sono le considerate le regine della tavola. C'è chi le preferisce scottate nell'olio bollente, chi invece arrostite con una spruzzata di lime e chi predilige le larve e le cuoce nella soia e nello zucchero trasformandole in snack croccanti. Ad alcuni ricordano il sapore delle mandorle, ad altri quello del formaggio, con una punta di acido. A voi la prova. 

  • Millepiedi

    Arrostiti o affumicati? I millepiedi pare abbiano carne molto morbida. © stockphototrends/123RF


    Oltre ad avere millepiedi, hanno anche una carne tenera, saporita e un po' piccante, pare. Affumicati, arrostiti o disidratati, i millepiedi sono molto diffusi nella cucina orientale dove accompagnano i piatti di verdure.

  • Larve di mosca

    Le larve di mosca ricordano il sapore del cioccolato. © Thanthima Limsakul/123RF


    Le larve della mosca non sono una novità in tavola: gli amanti del casu fràzigule, il formaggio sardo  colonizzato dagli insetti, sanno bene che il loro sapore è tutt'altro che ostico. Simili a pillole rosse, hanno un retrogusto ferroso e un sapore che, a tratti, ricorda quello del cioccolato. 

  • Libellule

    Delle libellule si mangiano anche le larve. © 吕 九一/123RF


    Dall'Indonesia alla Cina, la libellula si mangia adulta, infilzata negli spiedini e poi fritta o quando ancora è una larva, e allora viene bollita. Nessuno sa ancora come arriverà cucina sulle nostre tavole.

  • Coleotteri

    I coleotteri si mangiano al forno o fritti. © Rat Puanrak/123RF


    I coleotteri Rhino esistono in due varietà: i maschi adulti - di grandi dimensioni, con le corna - e le femmine, più piccole e senza corna. Si cucinano fritti o al forno: i questo caso si profumano  con erba limone e foglie di lime e poi si spruzzano con la soia.

  • Scarafaggi

    Gli scarafaggi sono digestivi. © donyanedomam/123RF


    E infine gli scarafaggi, gli insetti più ostici da mangiare, eppure, assicurano, tra i più prelibati, nutrienti e perfino dalle proprietà digestive. Naturalmente quelli che arrivano in tavola non sono quelli che scorrazzano nell'umido e nello sporco ma quelli allevati ad hoc per il consumo alimentare. Come si cucinano? In tutti i modi: fritti, tostati, saltati, o bolliti.

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