Lenticchie, come cucinarle con fantasia

Anna Paola Bellini

Scopriamo insieme come cucinare le lenticchie al meglio. In umido o come semplice contorno, che siano in scatola o secche, questi golosi legumi sapranno accompagnare pranzi e cene di tutte le stagioni.
 

Le lenticchie sono dei legumi buoni e nutrienti. © nito500/123RF


Le lenticchie sono dei legumi ricchi di fibre, vitamine e sali minerali. La loro storia è davvero secolare, tracce della loro presenza sono infatti attestate fin dal tempo degli antichi romani e degli antichi greci.
A causa dello loro facile reperibilità e del loro basso costo le lenticchie sono spesso state utilizzate in periodi di povertà e carestia (come ad esempio nel Medioevo). Il loro consumo avviene previa cottura, poiché se consumate crude risultano molto difficili da digerire. In Italia le lenticchie vengono consumate tutto l'anno, sia come primo che come contorno, ma anche come antipasto o all'insalata. In particolare la notte dell’ultimo giorno dell’anno è tradizione mangiare un gran piatto di lenticchie subito dopo la mezzanotte per ingraziarsi la fortuna.
 

Come si cucinano le lenticchie secche

Mentre le lenticchie in scatola possono essere consumate immediatamente, per cucinare le lenticchie secche prima di tutto bisogna metterle in ammollo in acqua (di norma si dovrebbero restarvi per una notte), per far sì che siano più leggere e che si cuociano in meno tempo. Vi suggeriamo di consumare le lenticchie secche rispetto a quelle in scatola poiché queste ultime sono spesso arricchite di conservati e glutammato. Dopo averle lasciate in ammollo per una notte, le lenticchie secche sono pronte per essere cucinate, vediamo insieme come prepararle al meglio.
 

Come cucinare le lenticchie

Dopo averle lasciate in ammollo, eliminare tutto ciò che galleggia nell’acqua e l’acqua stessa, in seguito sciacquare le lenticchie sotto l’acqua. A questo punto versarle in una pentola d’acqua bollente e lasciarle cuocere per una trentina di minuti. A cottura quasi ultimata aggiungere il sale.

Questa è una ricetta base che vi permetterà di utilizzare le lenticchie in diverse preparazioni, da quelle più semplici a quelle più elaborate. Avendo cotto in questo modo le lenticchie potrete, ad esempio, utilizzarle per la preparazione di un gustoso finger food: basterà infatti frullarle, unirle ad uova, pane ammorbidito nel latte, parmigiano e sale per ottenere l’impasto di golose polpettone da sgranocchiare all’ora dell’aperitivo.

Per un piatto più ricco potete cimentarvi nella preparazione delle lenticchie in umido: anche in questo caso prima di prepararle le lenticchie secche andranno lasciate in acqua per 10-12 ore. Lasciar soffriggere in abbondante olio un trito di scalogno e prezzemolo e dell’aglio, e aggiungere del brodo vegetale. Dopo una decina di minuti aggiungere a questo composto dei pomodori, lasciarli sbollentare e versarvi quindi le lenticchie. Il tutto dovrà cuocere per circa 40 minuti. A questo punto le lenticchie in umido saranno cotte e pronte da servire con lo zampone (o il cotechino) per la notte di San Silvestro.
 

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