Miyagawa: il frutto tra mandarino e pompelmo

Anna Paola Bellini
Il miyagawa è un agrume ibrido che si sta diffondendo nel nostro Bel paese. Scopriamone insieme provenienza, curiosità e proprietà.

Il miyagawa è un agrume nato dall'incrocio tra mandarino e pompelmo.


Il miyagawa è un frutto di provenienza orientale. Fonti storiche fanno risalire le sue origini a 700 anni fa, in Giappone, dove è ancora attualmente coltivato. Da un po' di anni la sua diffusione sta prendendo piede anche in Italia. In particolare, il miyagawa è coltivato in regioni come Lazio e Sicilia (terra di agrumi per eccellenza). 

Il suo nome scientifico è Citrus unshiu ed è praticamente un ibrido tra il mandarino e il pompelmo. La pianta su cui cresce è un semplice albero non troppo alto con una fitta chioma. Per quanto riguarda il frutto invece è rotondo con le estremità leggermente schiacchiate, dalla buccia sottilissima che può essere verde o gialla. La polpa è priva di semi ed è del colore del mandarino. 

Per quanto riguarda il periodo di maturazione risulta essere precoce se rapportato agli altri agrumi: il miyagawa matura infatti tra settembre e novembre, mentre le nostre arance e mandarini maturano a partire da gennaio. 
Altra nota positiva di questo frutto esotico è il prezzo che risulta essere più basso rispetto a quello dei classici mandarini. 

Proprietà del miyagawa

Dal punto di vista nutrizionale il miyagawa ricorda il pompelmo. 
Possiede, come le arance, una buona quantità di Vitamina C e Beta-Carotene. In minore quantità vi ritroviamo anche altre vitamine (B1, B2, B3), magnesio e potassio. Inoltre contiene un flavone denominato nobiletina che potrebbe essere utile nella prevenzione di malattie come il diabete e l'obesità. 

Copyright foto: Engin Korkmaz /123RF 

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