Castagne al forno, bollite, al microonde o in padella?

Giulia Vola

Ecco come cuocere, cucinare e conservare le castagne: se quelle al forno sono una deliziosa merenda, quelle lessate accompagnano tutte le portate.

Le castagne al forno sono ottime per una merenda, quelle lessate per ricette golose. © Helen Perris/123RF

 

 

Come cuocere le castagne 

Cuocere le castagne al forno è facile e alla portata di tutti: è sufficiente fare una piccola incisione di un paio di centimetri, spargerle in una teglia e infornarle per una ventina di minuti a 220 °C ricordandosi di girarle di tanto in tanto per una cottura uniforme. Per la (comoda) cottura a microonde bastano 4 minuti a 750 W: l’importante è ricordarsi di lavarle e inciderle prima di infornarle.

A patto di avere un’apposita pentola bucata, l’alternativa più veloce è la cottura delle castagne in padella, a fuoco vivo, per qualche minuto dopo aver (anche in questo caso) praticato la medesima incisione. 

Infine, nell’ottica di preparare puree farinose da mangiare da sole o in accompagnamento a secondi piatti di carne, possiamo preparare delle gustose castagne bollite. A vostra discrezione se lessarle con la buccia (la cottura è di mezz’ora scarsa) o senza (in questo caso rimarranno nell’acqua solo un quarto d’ora e verranno nuovamente sbucciate prima di essere cucinate). 

 

Ricette con le castagne 

Tra i primi piatti, il più autunnale si prepara con la pasta fresca, i funghi e le castagne. In alternativa la pasta fresca si prepara con farina di castagne e si condisce con un delicato sugo di cipolle, un saporito ragù di coniglio o, come gli gnocchetti di castagne alla Valchiavenna, con burro, salvia e aglio. Tra i secondi non vanno dimenticati l'arrosto con le castagne e il baccalà con le castagne o i filetti di persico con castagne e mandorle; tra i contorni (ma valgono anche come antipasti) sono molto delicati i cavoletti di Bruxelles brasati alle castagne. Infine, a proposito di dolci, non si possono non citare i golosi marron glacé, il tradizionale castagnaccio e l'insolito tiramisù alla crema di castagne.

 

Come conservare le castagne

In frigorifero le castagne si conservano per circa un mese: i tempi raddoppiano se vengono immerse a bagno in acqua fredda per un giorno intero e quindi asciugate con un panno pulito. Per la conservazione in freezer (6 mesi) è necessario lavarle, asciugarle e inciderle. In caso vi cimentiate nella preparazione di conserve, sappiate che le castagne deperiscono facilmente quindi per allungare i tempi è consigliabile aumentare la dose di zucchero (almeno il 60%). Infine possono essere insabbiate (in sabbia o segatura) o annegate con l’antico metodo della novena (perché dura 9 giorni) e assicura fino a 2 o 3 mesi. 

Per procedere: le castagne vanno immerse nell’acqua, quelle che nei primi 2 o tre giorni vengono a galla vanno buttate, per le altre l’acqua va cambiata ogni giorno per 9 giorni ma con procedure diverse. Ogni giorno se ne cambia metà mentre il quinto e l’ottavo va sostituita tutta. 

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