Sintomi AIDS

Dicembre 2017

L’Aids è la sigla che indica la sindrome da immunodeficienza acquisita, conseguenza tardiva di un’infezione da virus HIV (virus dell’immunodeficienza umana), infezione non guaribile ma curabile, per evitare appunto il manifestarsi dell’Aids.


Primi sintomi AIDS

La presenza e la persistenza di stanchezza, improvvisa, perdita di peso (al di fuori di una dieta), noduli e diarrea sono segnali allarmanti che devono motivare a consultare il medico. Alcuni sintomi devono incitare la consulenza del medico che può ricorrere ad un test HIV. Si ricorda che l’AIDS è una malattia sessualmente trasmissibile e che alcune semplici precauzioni ne evitano il contagio.

Infezione da HIV: i sintomi

Per determinare una prima diagnosi della condizione del paziente viene effettuata una prima valutazione dei sintomi tipici dell'essere sieropositivi. Tra i primi segnali vi si trovano le infezioni opportunistiche, un genere d’infezione fa parte di un insieme di malattie infettive che si presentano di frequente nei soggetti immunodepressi, le quali difese immunitarie sono basse; tosse secca accompagnata da problemi respiratori e febbre evocatrici di tubercolosi o una pneumocistosi. Anomalie neurologiche quali mal di testa, accompagnate da febbre, sonnolenza, convulsioni, vertigini, paralisi, disturbi comportamentali, soggiacenti di un un'eventuale patologia neurologica come la toxoplasmosi celebrale.

Vengono valutati eventuali disturbi visivi, come la diminuzione, anche improvvisa, del campo visivo che può constatare la presenza di una rinite da citomegalovirus. Dolori addominali accompagnati da diarrea, febbre e alterazione generale delle normali funzioni dell’organismo anche essere determinate da un'eventuale infezione da citomegalovirus a livello digestivo. Cefalee con febbre, accompagnate da vomito e da fotofobia possono essere causa di una meningite da cryptococcus.

In quanto malattia sessualmente trasmissibile, l’AIDS può presentare lesioni da herpes genitale; mentre lesioni dermatologiche quali: xenosi, dermatite generalizzata; follicolite eosinofila; dermatite atopica, infezioni batteriche funginee, noduli violacei e dolorosi posti sull’estremità o sul viso possono evocare la sindrome di Kaposi. Ques'ultima necessita di una terapia antiretrovirale e, in quanto tumore, è sensibile a trattamenti a base di chemioterapia e radioterapia, oltre che all'atto chirurgico, quando necessario.

Cura

Dall’inizio del 2016, persone sieronegative esposte al rischio di esser contaminati dal virus HIV potranno ottenere una cura preventiva contro l’AIDS: il Truvuda®, un farmaco sì preventivo ma non protettivo delle malattie sessualmente trasmissibili e, dunque, sostitutivo del preservativo.

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L'articolo originale è stato scritto da p.horde. Tradotto da ClaudiaScarciolla. Ultimo aggiornamento 25 ottobre 2017 alle 21:16 da ClaudiaScarciolla.
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