Disegnare lo spazio con le luci d'autore di Slamp

L'illuminazione Slamp firmata Fuksas. Ma anche Zaha Hadid: i grandi designer hanno prestato il loro ingegno per firmare le collezioni del catalogo 2015/2016: un'alchimia di forme, luci e riflessi che disegnano gli spazi. 


"Gemmy" by Cristina Croce, Tommaso Ragnisco, Alessandro Spalletta, Manuel Wijffels, ispirata alle gemme desertiche genera intriganti effetti caleidoscopici.


Spiega Domitilla Dardi, storica del design: “Slamp offre la possibilità di dare corpo a un desiderio: incanalare la sfuggevole luce in un oggetto che corrisponde a un’idea di illuminazione originale e personale. E di farlo attraverso lampade che si prestano al “gioco sapiente dei volumi sotto la luce”. Le lastre materiche vengono di volta in volta tagliate, piegate, forate, composte per dare forma all’idea. Che si tratti di una visione architettonica tomografica (Hadid) o multi-prospettica (Fuksas), di un movimento leggero e aereo (Rachele), di una presenza giocosa (Coates), di un classico moderno (Giovannoni), di una poetica atmosfera di altri tempi (Bozzoli) o di un fascio luminoso che sa di futuro (Hugo)”. La presentazione è di quelle doc. La collezione non delude le aspettative. 

Per il catalogo 2015/2016, Slamp ha di nuovo catalizzato l’ingegno di alcuni dei designer più affermati. Il risultato è un’esplosione di luci, forme e rifrazioni che disegnano lo spazio in un modo più unico che raro. Fedele alla sua filosofia inaugurata nel 1994 quando Roberto Ziliani ha fondato l’azienda “dopo aver riunito intorno a me - spiega Ziliani - alcuni dei maggiori designers internazionali, come Mendini, Cibic, Dalisi, Garro, Munari” e aver dato vita allo Slamp Tube, anche questa volta è riuscita a creare un’alchimia che pur essendo “un vero e proprio punto di riferimento per chiunque desideri un oggetto ricercato, originale, esclusivo”, riesce ad essere “alla portata di tutti”. 

Le immagini del catalogo presentano le luci ambientate in set fotografici costruiti ad arte anche grazie agli scatti rubati tra il mercato di Ballarò e la Kalsa di Palermo, quella del DDP di Zaha Hadid a Seoul e del Buddha Felice scattata dopo la discesa del Mekong durante i monsoni estivi. C’è poi la Roma dell’Arte, quella che osserviamo ogni giorno passeggiando tra il Chiostro del Bramante e Palazzo Barberini. Gli scatti dei periodici voli Roma-Londra con atterraggi a Heathrow a notte fonda, delle camminate in salita nel Wiltshire e delle palme della Florida addobbate con luminarie di Natale. 

Un connubio che sposa la bellezza delle forme naturali, il progetto delle grandi architetture e la cultura dell’arte classica. “Non lo avremmo visto - spiegano gli autori - senza preferire un volo notturno a uno in pieno giorno, senza provare un cibo nuovo o indossare le scarpe da trekking al posto dei tacchi alti. Non lo avremmo visto senza la nostra incontenibile voglia di cercare e scoprire per condividere ciò che la curiosità ci ha portato a conoscere e riconoscere”. Buona visione.

Copyright foto: Slamp

"Chantal" by Doriana e Massimiliano Fuksas 


"Chantal" è la collezione Slamp firmata Doriana e Massimiliano Fuksas.


“L’idea nasce dal mondo dell’illusione, dalla sfida di trasformare un elemento bidimensionale in volumi che si moltiplicano all’infinito”, raccontano Doriana e Massimiliano Fuksas rispetto alle nuove collezioni Charlotte e Chantal disegnate per Slamp nel 2015. “Una luce che ricorda il rincorrersi delle onde e la trasparenza del momento in cui si assottigliano, si dematerializzano rinviando interminabili gocce luminose". 

Lo studio Fuksas, con all’attivo oltre 600 progetti - tra cui il recente Shenzhen Bao’an International Airport - è uno dei più affermati studi internazionali di architettura nel mondo.

Copyright foto: Slamp

"Aria" by Zaha Hadid


L’archistar Zaha Hadid ha firmato la collezione "Aria" di Slamp.


Opere architettoniche dinamiche e perfettamente integrate alla topografia naturale sono l’espressione degli oltre trent'anni di rivoluzionaria esplorazione nei settori dell’urbanistica, dell’architettura e del design di Zaha Hadid, vincitrice nel 2004 del Pritzker Architecture Prize

L’archistar, inserita dal TIME nell’elenco delle 100 persone più influenti al mondo, disegna per Slamp Aria e Avia, due collezioni di lampade a sospensione che riproducono la maestosità delle grandi opere architettoniche - come il Dongdaemun Design Plaza di Seoul e il Heydar Aliyev Centre di Baku – modulando importanti volumi e tecnologie di illuminazione all’avanguardia. 

In Aria, cinquanta superfici trasparenti, incontrando la luce dei LED posizionati sul loro asse, prendono consistenza e accendono lo spazio di un’atmosfera vibrante.

Copyright foto: Slamp

"Fiorella" by Nigel Coates


"Fiorella", una delle collezioni firmate da Nigel Coates per Slamp.


Simili a un piccolo cespuglio arruffato di bosso, Fiorella by Nigel Coates, nella preziosa finitura metallizzata, crea una vera e propria architettura luminosa rafforzando l'immagine naturalistica grazie alle multiple riflessioni dei petali che avvolgono la fonte luminosa e si disperdono sulle pareti, trasformando in incantesimo le sequenze proiettate.

Realistica, avvolgente e suggestiva, conduce l’immaginazione verso un mondo floreale dove la realtà incontra la magia del fresco figurativismo e delle seducenti potenzialità espressive di Slamp

Copyright foto: Slamp

"LIZA" by Elisa Giovannoni


"Liza" by Elisa Giovannoni reinterpreta in chiave contemporanea l'iconica lampada da tavolo in cristallo.


La poesia della luce incontra la memoria delle lampade in cristalloElisa Giovannoni, moglie e partner di Stefano, disegna la collezione LIZA partendo dall’iconica lampada da tavolo in cristallo e reinterpretandola in chiave contemporaneaLa lampada è un oggetto decorativo per interni - spiega -, quindi non è nella funzione di illuminare la sua principale valenza, ma piuttosto nella capacità di caratterizzare lo spazio che la circonda”. 

Una collezione seducente dove la designer si è confrontata non solo con la forma ma anche con la sostanza: "Nell’affrontare il progetto per Slamp il materiale è un imperativo progettuale con cui confrontarsi. In particolare il Lentiflex® produce delle rifrazioni della luce con degli effetti che vanno a seconda dell’orientamento del foglio dal caleidoscopico al liquido ricordando le rifrazioni del cristallo”

Copyright foto: Slamp

"Clizia Fumé" by Adriano Rachele


"Clizia Fumé" by Adriano Rachele è la collezione di Slamp che insegue la luce delle nuvole.


Proprio come una nuvola cattura la luce del sole e la carica di riflessi cangianti, Clizia riporta nell’ambiente il romantico chiarore delle prime ore del giorno. Forme regolari incastrate in un perfetto equilibrio di trasparenze e riflessi compongono un design all’apparenza caotico, eppure naturalmente armonicoUna collezione armonica e romanticaracconta Adriano Rachele - : ho voluto valorizzare l’aspetto artigianale e ricreare i valori di un atelier di moda” .

Copyright foto: Slamp

"Mirage" by Manuel Wijffels


Le applique "Mirage" firmate da Manuel Wijffels disegnano con geometrie le pareti delle stanze.


Un’ottica naturale ricreata in un’applique dalla forma longilinea che si presta ad allestimenti multipli in geometrie lineari o in disposizioni libere. “Per il progetto della Mirage - racconta Manuel Wijffels, designer olandese che ha già disegnato per Slamp il best seller Gemmy a più mani con i colleghi Tommaso Ragnisco, Cristina Croce e Alessandro Spalletta – sono partito da una ricerca: trasformare i puntini dei LED in affascinanti raggi di luce. Il risultato è una luce mutevole, che riempie gli spazi con la sua presenza discreta e al tempo stesso intrigante”.

Copyright foto: Slamp

"Flora" by Zanini De Zanine


"Flora" firmata dal designer Zanini De Zanine prende spunto dalla natura brasiliana.


Per disegnare Flora mi sono ispirato a una pianta tropicale che è molto facile incontrare a Rio de Janeiro, la città dove vivo. Credo sia una lampada che trasmette delicatezza, funzionalità e…brasilianità”. Zanini De Zanine, cresciuto osservando il padre José Zanine Caldas lavorare a progetti di architettura, scultura e design, racconta il suo concept per Slamp che nel 2014 ha vinto l’Idea Design Award. “Ho voluto fare una lampada calda per gli spazi, una lampada versatile per le case, come per gli spazi pubblici”.

Disponibile nelle versioni Flora Gold, Silver e Copper la lampada firmata De Zanine, è composta da sessanta petali metallizzati simili a quelli della pianta Monstera Deliciosa avvolgono il diffusore luminoso satinato – trattato anti UV per mantenerne inalterata la colorazione - modellando un boccio appena dischiuso. La finitura lucida dei petali genera bagliori sofisticati in un gioco di riflessioni, rubato all’effetto del sole allo zenith su un campo di grano maturo.

Copyright foto: Slamp

"LaLollo" by Lorenza Bozzoli


"LaLollo" by Lorenza Bozzoli ricrea una storia di dive e riflettori.


Prima fashion poi industrial designer, con una rilevante quota di femminile romanticismo, Lorenza Bozzoli disegna per Slamp La Lollo, una collezione di sospensioni eleganti “che trasudano ottimismo – come lei stessa racconta -. Un lampadario così, in ottone, peserebbe più o meno 20 chili, ma non con i materiali di Slamp”.  Il risultato è una collezione che anima lo spazio con eleganza e spontaneità, risvegliando con forma e cromie i ricordi di una storia di dive e riflettori

Il diffusore è progettato per scomporre la luce emessa da una sottile sorgente circolare. Una parte illumina la lampada in sé, valorizzandone l’aspetto decorativo e diffondendosi morbidamente nell’ambiente. Una parte, invece, è indirizzata longitudinalmente tramite un gioco di riflessioni per offrire una luce diretta all’arredamento sottostante.

Copyright foto: Slamp

"Hugo" by Slamp Team


"Hugo" by Slamp Team disegna lo spazio con forme sinuose.

Hugo, la collezione firmata dallo Slamp Team, corre da un capo all’altro dello spazio, parallelo al pavimento, obliquo, perpendicolare. Personalizza l’ambiente con un disegno sinuoso e con la morbidezza della luce dei LED diffusa in maniera uniforme dal Lentiflex®. Disporne una serie in modo longitudinale o in sequenza libera è una scelta individuale, adatta tanto a un progetto decorativo quanto illuminotecnico. 

Copyright foto: Slamp


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