Cabina armadio fai da te: spazio (low cost) ai vestiti 

Giulia Vola

Ecco tutto quello che c'è da sapere per costruire una cabina armadio fai da te sfruttando al massimo gli spazi e riducendo al minimo i costi. 

Con le pareti di cartongesso è possibile creare cabine armadio su misura assecondando gli spazi a disposizione. © Petro Kuprynenko/123RF


Da Sex and the City in avanti, la cabina armadio è il sogno di ogni donna. Se non tutte possono permettersi di avere quella sfoggiata da Carrie, le soluzioni per costruirne una fai da te, sfruttando al massimo lo spazio e riducendo al minimo i costi sono più d’una. Il presupposto fondamentale è aver voglia di fare del bricolage (o conoscere chi può farlo per voi). 


Armadio fai da te? Progettare gli spazi

La prima mossa per costruire una cabina armadio fai da te è calcolare gli ingombri: la profondità dev’essere di almeno 120 centimetri (60 di attrezzatura più 60 di servizio) e la lunghezza di almeno 240 centimetri (per una cabina per lui e lei). 

In secondo luogo è bene decidere in anticipo se la cabina armadio sarà a vista o meno. Nel primo caso il pro è che lo spazio necessario è minore, il contro è la polvere, sempre in agguato; altrimenti, le pareti si possono realizzare in cartongesso, il materiale low cost più versatile che può essere poi decorato assecondando la fantasia (con carte da parati, nicchie o mensole) o, se sfruttate lo spazio di nicchie già esistenti, la cabina armadio assomiglierà ad un armadio a muro fai da te e va chiusa con ante che possono essere a battente, scorrevoli o a libro.  
  
In terzo luogo bisogna individuare la stanza più adatta dove costruirla: e si tratta della camera da letto, una delle soluzioni più funzionali e gettonate degli ultimi tempi è sfruttare lo spazio retrostante o antistante il letto: nel primo caso una parete sarà il muro della stanza e l’altra (di cartongesso) la testiera del letto (con due accessi laterali), viceversa, la parete di fondo sarà l’accesso al guardaroba artigianale (che invece sarà centrale in modo da sfruttare tutta la parete). Una terza soluzione è sfruttare la parete di fianco al letto, dove di solito si trova una finestra: con il cartongesso si crea la nicchia perfetta per la cabina armadio mentre la zona che si crea davanti alla finestra si presta ad essere arredata con una poltrona o una scrivania, a seconda che si desideri un angolo relax o studio. In caso la stanza sia di forma rettangolare invece, la cabina armadio può essere creata a mo' di armadio a muro, con una parete di cartongesso aperta. E ancora: sempre con il cartongesso la cabina armadio può essere costruita sotto il letto (che diventerà a soppalco) e magari chiusa con una libreria a vista per alleggerire l’impatto visivo. 


Cabina armadio angolare: perché no?

Infine, una valida alternativa è la cabina armadio angolare che sfrutta i due lati di una stanza senza rimpicciolirla, anzi, movimentandola con una chiusura a 45 gradi: in questo caso la misura ideale è 2,5 metri per lato e per chiuderla le porte a libro o quelle scorrevoli, che riducono al minimo l’ingombro. Adottando questa soluzione il letto può, a sua volta, essere ruotato a 45 gradi e (sempre che la stanza lo permetta) anche lo spazio ai lati del guardaroba può essere sfruttato, magari con mensole a vista o con una zona studio. 


Interno cabina armadio: come organizzare la struttura

I sistema modulari in commercio nei principali negozi di fai da te e bricolage (da Leroy Merlin a Ikea) offrono soluzioni ad hoc per arredare l’interno della cabina armadio fai da te. L’importante è avere le idee chiare prima di procedere all’acquisto. Per la serie: camice appese o piegate? Quanti maglioni? La biancheria? Quante scarpe? Una volta fatte le proporzioni (prendete spunto dal decluttering di Marie Kondo) è bene suddividere l'interno della cabina armadio considerando che tutto dev’essere alla portata e perciò i piani alti possono essere sfruttati per il cambio di stagione. In linea di massima non possono mancare: una cassettiera, ripiani a vista, barre appendiabiti e cestelli estraibili per gli accessori. Per questi ultimi sono molto utili anche le strutture a parete: poco ingombranti e molto funzionali. 

Le scarpe meritano un discorso a parte dal momento che ove non c’è spazio per posizionare anche una scarpiera, una soluzione è riporle negli appositi contenitori singoli e poi sistemarle nei cestelli.


Illuminazione cabina armadio

Infine, non dimenticate il capitolo illuminazione, fondamentale in una cabina armadio che, difficilmente, ha una finestra. La soluzione ideale sono i faretti incassati nella struttura di cartongesso, alternative più economiche sono quelli a pinza da piazzare, anzitutto, dall’alto verso il basso. Una buona soluzione sono anche le luci a LED.

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