Greenery, colori pop e molto altro: i trend 2017 secondo Cafelab

Giulia Vola

Un trionfo di verde nella tonalità più cool, il Greenery e di ispirazioni rubate alla natura selvaggia, passando per gli sgargianti anni Pop, ecco le tendenze del design d'interni raccontate da due esperti. 

I trend dell'interior design 2017 sono ispirati alla natura selvaggia. © Wallpepper


Da Cafelab, lo studio di architettura aperto a Roma nel 2008 con un'attenzione particolare ai materiali naturali e sostenibili e la cura per l'illuminazione, passando per Coffe Break il blog dove condividono spunti e idee creative, Emanuela Carratoni e Fabio Cipriano ci raccontano i trend più cool del 2017.


Interior design: come sarà questo 2017?

"Il nuovo anno ci riserva molte novità nel design d’interni, a partire dal colore dell’anno di Pantone, Greenery, declinato in tutte le sfumature del verde. Rimanendo in tema, le textures che ci circonderanno provengono direttamente dalle passerelle dei più famosi stilisti e sono ispirate alla natura selvaggia della giungla, con foglie, fiori ed uccelli tropicali. Ma non solo colori e forme sgargianti: i colori tenui e le sfumature pastello saranno ancora in gran voga nel 2017, insieme a materiali senza tempo come marmo e metallo, ottone e bronzo. E ancora, textures grezze, naturali e materiche come il rattan e il bambù saranno protagoniste per lampade e vasi artigianali dal sapore vagamente etnico".


Greenery, dove usarlo e come abbinarlo in casa?

"Quando Pantone sceglie il colore dell’anno gli attribuisce sempre un significato secondario, una sorta di codice di lettura che lo inquadra e lo mette al passo con i tempi: Greenery rappresenta la rinascita, la voglia di rinnovamento caratterizzato da una sferzata di energia, simboleggia una ritrovata comunione dell’uomo con la natura. A proposito di abbinamenti, il Greenery si sposa con il bianco o il rosa tenue sui complementi d’arredo o si declina nella carta da parati dando un tocco naturale ed energizzante agli ambienti, soprattutto in vista della primavera: accostato alle piante da interno, sembrerà di far entrare la natura in casa".


Alternative trendy per chi non ama il verde?

"Niente paura! Per chi non ama il verde, l'alternativa è il grigio in tutte le sue sfumature, già protagonista del passato 2016 o ancora il  blu profondo, declinato in motivi geometrici e artigianali per i tessili della casa".


Altri trend del 2017?

"L’altra faccia dell’interior design 2017 è quella che guarda ai colori pop, presi direttamente dagli Anni 80 e tanto cari alla generazione dei Millennials, un target che predilige linee colorate e dinamiche. E ancora: lo stile vintage ormai è un classico che, a piccole dosi, si sposa bene con ogni tipo di arredamento. Infine il coloniale che con un tocco di contaminazione bohémien, grazie ai materiali naturali e ai design artigianali riesce a trasformare gli interni quotidiani in qualcosa di esotico e particolare".


Tessuti: quali fantasie?

"I tessuti sono al passo con i temi dell’interior design: i motivi geometrici nei toni pastello di ispirazione nordica, che ormai ben conosciamo, sono affiancati a textures cangianti dalle tonalità metalliche quasi olografiche, i toni della natura sono esaltati da disegni di lussureggianti foreste tropicali o da eccentrici pattern di foglie, frutta o uccelli, i motivi più classici sono impreziositi da riferimenti alla cultura orientale".


Come cambiano le pareti?

"Dai tessuti ai mural wallpapers, passando per la carta da parati, opportunamente trattata per essere adatta anche per ambienti umidi, le nuove decorazioni per le pareti di casa spesso nascono da un mix di tecniche e materiali, che aggiungono personalità e carattere agli interni. Ogni decorazione deve poter essere customizzabile, ogni texture personalizzata e assolutamente materica".


Bagno e cucina hi-tech: quali novità imperdibili?

"Oggi strumenti che fino a qualche tempo fa venivano considerati da chef, hanno fatto il loro ingresso trionfale nelle cucine normali: dalle piastre ad induzione, ormai installabili (e utilizzabili) in qualsiasi cucina, all’abbattitore, necessario agli amanti del sushi. Insomma, ogni strumento che permette di conservare nel migliore dei modi le qualità organolettiche dei cibi che cuciniamo (e mangiamo) con un apprezzabile risparmio energetico trova il suo posto nelle cucine moderne.

Discorso analogo per il bagno: qui spruzzi e getti d’acqua necessari per rilassarsi, rubinetti high tech e sanitari dalla forma ergonomica tendono soprattutto a massimizzare il risparmio di acqua, per uno stile di vita ecosostenibile".

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