Homi Milano settembre 2016: cosa ci ha colpito

Cristina Piotti
  • Homi 2016, l'ex fiera Macef, è tornata come da calendario a settembre. L’edizione autunnale si è appena conclusa ed ecco i nostri must di stagione.

    Le novità per l’arredamento che arrivano da Homi? Ve le raccontiamo noi.


    Homi 2016, la fiera dedicata agli stili di vita e all'arredamento si è appena conclusa. Un successo di pubblico e di espositori, annunciano gli organizzatori. E in effetti sono tante le idee e le curiosità dalle quali prendere spunto. In primis il tema del futuro, degli accessori minimali, dei materiali avveniristici ma naturali. Homi ci ha parlato di una casa creativa ma sobria, di giardini (anche d'inverno) ricchi di finestre e vetri, di dettagli di classe. Vince la riscoperta della creatività e del valore aggiunto che arriva dagli artigiani, dal made in Italy, dai giovani. 

    Questa infatti è anche l’edizione del progetto Design Competition, che ha portato 40 prototipi di designer under 35 all’attenzione di 39 piccole e medie aziende manifatturiere lombarde. Altre novità sono il focus sulle nuove tecnologie (con Homi Smart), l'apertura di un Temporary Store in città, il cui ricavato sarà devoluto alla comunità San Patrignano. E poi gli oggetti per gli animali, la sezione dedicata ai bijoux, le creazioni sostenibili e a bassi costi di produzione. 

    Ecco quello che vi siete persi, ma di cui sentirete ancora parlare. 

    Copyright foto:  Homi 2016 / Ufficio Stampa
  • Design Competition: largo ai giovani

    Una novità è sicuramente la linea dedicata alle proposte (e ai prototipi) dei giovani.


    Oltre alle classiche novità presentate da aziende che rappresentano le eccellenze del made in Italy, a Homi spuntano quest’autunno anche delle belle proposte di
    designer emergenti. Parole chiavi sono ironia e originalità, senza dubbio, che hanno permesso ad una quarantina di designer under 35, di arrivare vittoriosi al progetto Design Competition-Creatività 3 promosso dalla Regione Lombardia. 

    Alcune idee, di quelle che arredano da sole, ci hanno colpito più di tutte: il sistema audio Minerva, classico e minimal, facilmente collegabile a ogni device, prototipo di Alessio Betteni. Interessante per il nostro digital detox anche Silent box, piccola e deliziosa scatola porta-cellulare in grado di disattivare momentaneamente qualsiasi smartphone e bloccarne le radiazioni (di Giovanni Tomasini). Ma sopratutti c’è Febe, la lampada teatrino che di giorno è un piccolo mondo da costruire per il divertimento dei bambini e di notte si trasforma in lampada e accompagna i loro sogni (prototipo di Piera Giorano).

    Copyright foto:  Cristina Piotti / Magazine delle Donne
  • Punkt e il telefono (davvero) minimal

    Il tema della tecnologia (e della capacità di staccarsene) è portato avanti da Punkt.


    Più fa, meno fai”: secondo Punkt questo è il motto che riassume le capacità dei moderni smartphone. Ridurre la vita "vera" in favore di quella "digitale". Per chi vuole allontanarsi dalla (iperconnessa) massa, invece, c’è DP 01 di Punkt, un oggetto d’arredo prima che un telefono. Il quale offre il massimo della semplicità sotto forma di un apparecchio analogico che garantisce, spiegano, la principale funzione di un telefono: chiamare. Senza aggiunte superflue o infinite funzioni “avanzate”. Solo pura e semplice comunicazione.

    Una scelta di principio che l’azienda ha fatto testare al suo pubblico con inaspettato successo. E del quale sentiamo un po’ tutti la mancanza: la possibilità, per un paio di ore durante la giornata, di non essere immediatamente reperibili, se non alle necessarie chiamate tradizionali. Imperdibile (per chi ce la fa).

    Copyright foto:  Punkt
  • EDG, autunno di vetro

    Il brand Enzo De Gasperi propone dei colori autunnali ma di gran classe.


    L’allestimento presentato a Homi è di quelli che non passano inosservati. Cascate di piante verdeggianti, luci brillanti, giganteschi alberi di Natale e delicate quando maestose lampade in vetro, attorniate da tenui decorazioni.

    Ma per quanto riguarda le novità che presto vedremo sugli scaffali, si focalizza già verso ottobre e l’autunno la bellissima collezione della nuova stagione EDG, presentata in anteprima. I colori sono quelli del legno e dei toni naturali, che si infiammano grazie a tocchi di colore, in particolare prevalgono le tonalità del rosa antico, del rosso pompeiano e della porpora. Tra vetri e vasi splendenti, senza dubbio le nostre preferite sono state le lunghe cupole di vetro, decorative e adatte a qualsiasi stile, di varie dimensioni, adatte a racchiudere un piccolo vaso di fiori o delle semplici decorazioni posate a terra. 
    Scenografiche e di gran classe.

    Copyright foto: EDG Enzo De Gasperi
  • Energia e colore con Tognana

    Novità a tema cucina naturale e colore, per Tognana.


    Tra le novità proposte da Tognana, due ci hanno colpito, in linea con i temi più seguiti durante questa edizione di Homi. Prima di tutto la linea cottura Energica, che grazie all’innovativa tecnologia Floatech garantisce una esperienza di Natural Bio Cooking, così da mantenere intatte le caratteristiche e i valori nutrizionali  e organolettici degli alimenti. Poche aggiunte in cottura, per il bene di una alimentazione sana. La base, dal materiale innovativo, poi, evita i classici graffi e permette un risparmio energetico, durante la cottura, per via della diffusione del calore, che avvenendo in modo uniforme riduce così i tempi di cottura.

    Colorato e vivace è poi il servizio in porcellana Gypsy, raffinato e adatto a tutte le stagioni. Un mix&match da abbinare a seconda delle stagione, dell’umore e del colore della tavola. 

    Copyright foto:  Tognana
  • Che festa è, senza Magò?

    Per i party a tema, un mai più senza: Magò e i suoi set.


    L’avevamo già scoperta durante la scorsa edizione di Homi: Magò si conferma uno dei nostri angoli di Homi preferiti: il brand giovane dedicato alla personalizzazione dell’oggettistica per le feste, eco-friendly, di alta qualità ma soprattutto dal design davvero accattivante, propone dei packaging completi per le feste, con delle collezioni comprensive di piattino decorato diametro 23 cm, bicchiere in carta, bustina multiuso in carta, cannuccia, bandierine segna cannuccia, adesivi decorativi, cavalierini segnaposto, inviti, locandine, pannellini e adesivi personalizzabili.

    La nostra preferita è la collezione Hipster, vagamente newyorkese. Ma la grande novità è la scatola-set che sarà lanciata a Natale.

    Copyright foto:  Cristina Piotti / Magazine delle Donne
  • Alessi, design circense

    La collezione Alessi Circus è firmata Marcel Wanders per Alessi.


    Non poteva che essere un nome come Marcel Wanders a portare Alessi ad una nuova linea giocosa e coloratissima di accessori per la tavola e per la casa: Alessi Circus. Il designer olandese crea un set adatto a cena, ad una festa, ad un evento che sa di scenografiche illusioni. Tra coppe e coppette gialle e rosse, ci sono anche una serie di cinque protagonisti, da regalare accompagnati dalla loro storia: lo schiaccianoci Marcello “The Strongman”, il cavatappi Gilberto “The Jester”, il carillon Valentina “The Ballerina”, il campanello da tavola Massimo “The Ringleader” e il distributore di caramelle Alberto “The Candyman”. Vere e proprie sculture da tavola, per rendere la cena una momento di pura magia.

    Copyright foto:  Alessi / Marcel Wanders
  • Fiorirà un giardino (e per tutto l’anno)

    Luci e legni sono protagonisti dell’allestimento di Fiorirà un giardino.


    Uno degli allestimenti più interessanti è sicuramente stato il loro, semplice ed elegante, ma che ha messo d’accordo i clienti più disparati.

    Fiorirà un giardino
    è un’azienda italiana che da più di venti anni produce arredi, tessili, oggetti, profumi e cosmetica naturale made in Italy. Sulle tavolate allestite in modo fresco e giovanile si alternano toni neutri e materiali come lino, cotone, vetro borosilicato, fibra di cellulosa, gres, legno e latta riciclata. Colori tenui e bianchi candidi sono illuminati da piccole luci, in un insieme armonioso.

    I nostri preferiti? Sicuramente i sottopiatto/tovagliette di legno, che con il curato allestimento regalano un tocco di eleganza country, semplice ma adatto a dare una ventata di novità alla tavola, qualsiasi stile essa sia.

    Copyright foto:  Cristina Piotti / Magazine delle Donne
  • Il vintage delicato di Vacchetti

    Il vintage la fa da padrone nello stand di Vacchetti, che porta il visitatore direttamente sulla Route 66.


    Colorato e divertente, Vacchetti presenta uno stile americano on the road, e ci porta direttamente sulla Route 66, tra divanetti a forma di vecchie latte, mobiletti dall’aspetto di jukebox, porta lette e bauli che sarebbero piaciute a Jack Kerouac. Bellissimi gli orologi dal design curioso, le sedie lineari e di color rosso accesso. 

    C'è anche una seconda linea, meno industriale e più shabby chic. Il sapore è quasi nordico, tra legni chiarissimi e un curioso utilizzo delle classiche cassette della frutta, in stile Provenzale. Un tocco minimale, adattissimo a ambienti piccoli che hanno bisogno di funzionalità ed essenzialità, ma senza sacrificare la luminosità.
     
    Copyright foto:  Vacchetti
  • La novità: il Temporary shop

    Novità di cui sentiremo parlare nei prossimi giorni il Temporary shop di Homi.


    Infine, la novità che permetterà anche a chi si è perso la fiera di averne un assaggio. E magari portarsi via qualche oggetto di gran stile. Sempre a Milano ecco il Temporary Shop aperto al pubblico dal 21 al 27 settembre (dalle 10 alle 18) nello spazio Presso di via Paolo Sarpi 60. Una iniziativa che non solo assicurerà pezzi unici, provenienti un po’ da tutti i settori merceologici di Homi, complementi per tavola, cucina, arredo e tessile per la casa, ma anche bijoux, profumi e articoli da regalo.

    Il progetto infatti è patrocinato da Homi con la Comunità San Patrignano e l’intero ricavato delle vendite sarà destinato alla comunità stessa. 

    Copyright foto:  Homi / Ufficio Stampa

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