Olio essenziale di lavanda: proprietà e usi

Barbara Leoni

Poche gocce di olio essenziale di lavanda per un effetto curativo, tonificante, calmante e lenitivo. Ecco le sue proprietà benefiche ed i suoi mille usi dall’aromaterapia alla fitoterapia.
 

Poche gocce di olio essenziale di lavanda hanno un effetto calmante. © Heinz Leitner / 123RF


Dal colore che sfuma tra il lilla e l’azzurro, il fiore di lavanda è tra i più conosciuti per forma, per diffusione e per il suo profumo inconfondibile. Utilizzato in fitoterapia, l’olio essenziale di lavanda possiede numerose proprietà benefiche.


Come fare l'olio essenziale di lavanda

Detto anche olio eterico, si estrae da materiale vegetale aromatico, ovvero ricco in “essenze”. L’estrazione può avvenire mediante distillazione in corrente di vapore, spremitura o enfleurage. Un olio essenziale è puro al cento per cento ed è necessario diluirlo con altri oli, creme neutre o acqua, per evitare effetti indesiderati. È importante saper valutare la qualità di un olio essenziale: un’indicazione utile è fornita dall’etichettatura che dovrebbe garantirne la purezza, la provenienza biologica, il metodo di estrazione, la data di scadenza e le cautele da prendere in casi specifici.
 

A cosa serve l’olio essenziale di lavanda

Tra i più utilizzati per la ricchezza delle sue proprietà e la varietà dei suoi usi, l’essenza di lavanda contiene linalolo, acetato di linalile, limonene, cineolo, canfora, alfa-terpineolo e beta-ocimene. I suoi costituenti gli conferiscono capacità curative, tonificanti, calmanti e lenitive. Dall’aroma floreale e al contempo inebriante, l’olio essenziale di lavanda è estratto dalle sommità fiorite per distillazione ed è caratterizzato da una nota di cuore, categoria a cui appartengono le essenze di fiore, e agisce sulla zona centrale del corpo.


Proprietà dell’olio essenziale di lavanda

Dalla proprietà riequilibrante, agisce contemporaneamente come tonico e come calmante. Ha facoltà antisettiche, antibiotiche, antispasmodiche, analgesiche, vasodilatatorie, antireumatiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti. È l’olio essenziale più utilizzato a scopo rilassante: calma l’ansia, l’agitazione ed il nervosismo. Allevia il mal di testa ed i disturbi causati da stanchezza, stress, ipertensione e concilia il sonno. È consigliato per i disturbi infantili, nel caso di bambini sovraeccitati. È adatto a tutte le età e non ha particolari controindicazioni.


Usi dell’olio essenziale di lavanda

Diffusione

Nell’aromaterapia l’olio essenziale di lavanda viene utilizzato per inalazione mediante un bruciatore di essenze o diluito nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni. Profuma e rinfresca gli ambienti alleviando da stress, stanchezza e nervosismo.

Massaggio rilassante e dolori addominali

L’olio essenziale di lavanda è indicato per i massaggi rilassanti, con cinque gocce diluite in cento ml di olio vegetale di base. Si può utilizzare anche in caso di dolori addominali, sindrome pre-mestruale e coliche infantili con un massaggio all’addome insieme a un olio di mandorle dolci. Con l’aggiunta di sali da bagno è consigliato anche per pediluvi serali per combattere la sensazione di pesantezza.

Bagno rilassante

Una decina di gocce diluite nell’acqua della vasca da bagno, regalano una sensazione tonificante e rilassante a fine giornata e agiscono come calmante.

Ammorbidente

Miscelate con un tappo da 500 ml di acqua e tre cucchiai di acido citrico in polvere, cinque gocce di l’olio essenziale di lavanda costituiscono un ottimo ammorbidente per il bucato.

Profumo per il bucato

Con qualche goccia di olio essenziale direttamente nel cestello della lavatrice il bucato profumerà, ovviamente, di lavanda.

Deodorante in polvere

Mescolando quattro cucchiai di bicarbonato di sodio con cinque gocce di olio essenziale di lavanda si ottiene un deodorante in polvere per piedi e ascelle. La miscela si conserva a lungo in un contenitore ben chiuso.

Insonnia

Quattro gocce di olio essenziale di lavanda diluite in uno spray con 200 ml di acqua sono perfette per chi soffre di insonnia: da spruzzare sul cuscino, su un fazzoletto da tenere sul comodino o nella camera da letto prima di andare a dormire.

Mal di testa

Per alleviare il mal di testa: massaggiare le tempie diluendo due gocce di olio essenziale di lavanda in un cucchiaino di olio d’oliva.

Raffreddore

Per i suffumigi contro il raffreddore si aggiunge qualche goccia di olio essenziale di lavanda al bicarbonato in acqua bollente.

Scottature, infiammazioni e punture di insetti

In caso di scottature, prurito, infiammazioni e punture di insetti, diluito con un olio vegetale di base, può essere strofinato sulla pelle, donando subito una sensazione di sollievo.

Capelli

Sempre in modalità diluita l’olio essenziale di lavanda è adatto nel trattamento di capelli grassi e della forfora.

Dolori reumatici

Anche in caso di dolori reumatici, l’olio essenziale di lavanda è indicato per massaggi delicati sulle aree interessate.
 

Qual è il prezzo e dove si compra

Il prezzo medio di un olio essenziale di lavanda si aggira tra i 7 ed i 12 euro a seconda della qualità estrattiva e della dimensione del flacone. Si consiglia di comprarlo in farmacia, in erboristeria oppure online direttamente dal produttore.

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