Come cambiare vita? Viaggiando verso una destinazione umana

Giulia Vola

"Non più dove ma chi" il motto di Destinazione umana, il tour operator che prima delle mete, propone stili di vita per suggerire (anche) come cambiare vita.

Destinazione Umana, il tour operator on line che propone gli incontri, ancor prima delle destinazioni. © Fabio Formaggio/123RF


Scrive Italo Calvino ne Le città Invisibili: “Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”. Il viaggio non è solo dove vai ma chi diventi mentre viaggi. Non è solo distanza ma sopratutto profondità. E allora più che la destinazione, contano le persone che s’incontrano, l’esperienze che si fanno a fare la differenza. Solo in questo modo il viaggio diventa l’occasione per cambiare vita.


Come faccio a cambiare vita? Sperimentando!

Consapevole di ciò, Silvia Salmeri, 30enne intraprendente con alle spalle un lavoro in un b&b sui colli bolognesi, si è inventata Destinazione umana, il tour operator online che propone itinerari per conoscere le persone ancor prima (e forse più) che i luoghi, per sperimentare nuovi modi di vivere e calarsi nei panni di qualcun altro, per rivoluzionare la propria vita in una vacanza che potrebbe diventare il primo capitolo di una nuova esistenza. O magari no, e rivelarsi una piacevole e illuminante parentesi per apprezzare il proprio tram tram quotidiano.


Consigli per cambiare vita: le storie di chi l’ha fatto

Perché il cuore di Destinazione umana sono le persone che ospitano i viaggiatori. Persone come Misha, ex donna in carriera allergica alla prole e Stefano, “contadino dentro”, che si sono incontrati e dopo un viaggio in moto in Africa si sono inventati la Family Friendly Farm in Friuli, la bio fattoria dove crescono i loro figli e accolgono i turisti. O come Virginia che dopo aver insegnato l’italiano ai giapponesi di Osaka e dopo due figli e un altro lavoro in azienda ha mollato tutto (tranne la famiglia) e si è trasferita in Maremma e ha aperto il b&b Poggiobono Country House. O, ancora, come Lorenzo, consulente esperto in pedagogia e psicoanalisi e lifecoach che, insieme alla moglie Edi, architetto, ha salutato la città e nella campagna di Todi ha trasformato un antico casale nel punto di ritrovo di chi ha voglia di guardarsi dentro, oltre che intorno.

Ma non solo: alla voce "Mollo tutto e cambio vita" ci sono persone come Elisa e Roberta che da più di 30 anni vivono in cohousing insieme ad altre famiglie in un agriturismo sulle colline marchigiane ristrutturato un mattone sull'altro, da ciascuno secondo le proprie competenze. Insomma, in ciascuna delle strutture strutture proposte c’è qualcuno che ha osato e ha una storia da raccontare.


Cambio di vita, cambio di prospettive

Agli aspiranti viaggiatori il compito di domandarsi: ho più voglia di Cambiamento, d’Innovazione, di Ruralità o di Spiritualità? Una volta chiarito il nodo non resta che vagliare le proposte di Destinazione Umana e farsi ispirare dalle storie di chi sta dietro quelle mete. Solo così, il viaggio diventa una scoperta capace, magari, di rispondere alla domanda di cui parla Calvino.

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