Cos’è l’amore? 5 trucchi per una storia a lunga conservazione

Elena Bianchi

Tra parenti, figli, distrazioni e incomprensioni è facile dimenticarsi di coltivare la vita a due. Ecco 5 consigli per far durare l'amore: non sappiamo bene cosa sia ma non possiamo farne a meno.  

Per far durare l'amore è importante tenere sempre accesa l'intelligenza emotiva e coltivare i piccoli gesti quotidiani. © epicstockmedia/123RF


Se per la scienza l'amore non esiste, per gli esseri umani è la più potente energia che si possa scatenare tra due persone. E se ognuno ha la propria risposta alla domanda "cos'è l'amore", tutti (o quasi) sono d'accordo (o dovrebbero esserlo) sul fatto che una vita senza è una vita vuota. Alla ricerca dell'amore eterno, ciascuno cerca la propria ricetta per farlo durare. Un’arte, più che altro, un’alchimia di affinità, buone abitudini e patti chiari condita con una massiccia dose di pazienza, tenacia, flessibilità e, soprattutto, rispetto. L’importante, spiega l’esperto psicologo americano John Gottman, è non cercare di cambiare la mente dell’altro perché “è tutto tempo sprecato, se la base scricchiola, l’unione non può che essere conflittuale”, soprattutto se “i disaccordi sono radicati in differenze fondamentali che hanno a che fare con lo stile di vita, la personalità, o i valori”.


L’amore e i parenti (serpenti)

C’è poco da scherzare: secondo una ricerca dell’Associazione matrimonialisti italiani (Ami), il 30% delle separazioni in Italia dipende dall’ingerenza dei parenti (soprattutto i rispettivi genitori) nella vita di coppia. Perciò, se è innegabile il valore aggiunto dei nonni - soprattutto in caso di figli, visto che ogni giorno, circa 4 milioni di bambini sotto i tre anni sono affidati alla loro gestione -, dall’altro spesso “contribuiscono a sfasciare migliaia di famiglie avocando a sé il diritto di ‘mettere il dito tra moglie e marito’”, spiega l’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’associazione. Tradotto: per far durare l’amore va bene farsi aiutare e coinvolgere le rispettive famiglie ma è necessario dosare con discrezione le incursioni, cercando di proteggere la coppia e il nucleo familiare da eccessive ingerenze che, a lungo andare, possono minare la vita a due.


L’amore dopo i figli: amanti e non solo genitori

Tanto i figli sono il frutto dell’amore e la gioia più grande di un uomo e una donna, quanto un bebè può trasformarsi in un terremoto emotivo capace di traghettare la coppia al capolinea. “Accade in quelle coppie innamoratissime, appassionate che hanno fondato la loro relazione sulla base di un narcisismo reciproco e formano un’unica entità” spiega Marco Rossi, psicoterapeuta e sessuologo. Che aggiunge: “L’arrivo di un figlio è come un ‘percorso’ lungo il quale i partner devono sapersi trasformare e riconoscere la loro nuova identità di coppia, se vogliono continuare la loro vita insieme in modo stimolante”. In che modo? Assecondandosi, parlandosi, riconoscendosi e ritrovandosi, non solo nella quotidianità (stravolta) ma anche (soprattutto?) nell’intimità, cercando di mantenere viva la complicità e ritagliandosi spazi e momenti per se stessi.


L’amore, la vita sociale e gli hobby

Se all’inizio è tutto all’insegna del “due cuori e una capanna”, con il passare del tempo la vita a due ha bisogno di iniezioni dall’esterno per rinnovarsi. Dalla vita sociale agli hobby è importante che i partner non si chiudano nel loro guscio ma si aprano agli altri, coinvolgendosi a vicenda e ritagliandosi spazi per sé. Come spiega John Gottman, "la vita a due è come una danza, a volte vogliamo stare vicini al nostro amore, a volte vogliamo staccarci per un po’. L'importante è non perdersi mai di vista".


Intelligenza emotiva sempre accesa

L’amor senza baruffa fa la muffa, si dice. Sacrosanta verità finché la baruffa non si trasforma in una critica piccata dopo l’altra. Per la serie: anche quando si litiga è necessario tenere accesa l’intelligenza emotiva, l’empatia, la resilienza e l’obiettivo, ovvero la risoluzione del conflitto. Perché ciò avvenga è fondamentale che i partner coltivino stima e rispetto reciproco, non solo nella buona ma soprattutto nella cattiva sorte. Al contrario, denigrare, fare muro contro muro è infatti il modo più veloce per arrivare a disprezzarsi. A quel punto tornare indietro è impresa ardua: "in qualsiasi forma si manifesti il disprezzo è velenoso per un rapporto perché trasmette disgusto. È praticamente impossibile risolvere un problema quando uno dei due partner vuole annientare l'altro facendolo sentire senza valore".


Coltivare la quotidianità

C’è il tempo per le sorprese romantiche e quello per coltivare la quotidianità: l’amore si nutre non solo di exploit ma soprattutto di piccoli gesti. “Ogni volta che fate sapere al vostro partner che tenete a lui nella quotidianità, voi alimentate la fiamma”, spiega Gottman. Non stancatevi mai di farvi le coccole, di cercarvi e di sorprendervi a vicenda. Basta una colazione a letto, non serve la Luna.

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