Coppola siciliana: storia e abbinamenti di un must

Eleonora Chiais
La coppola siciliana ha origini antichissime ma torna di gran moda in questo Autunno/Inverno, ecco come sceglierla e come abbinarla.  

La coppola siciliana in chiave rock sulle passerelle A/I firmate Moschino.


Antenata del tipico berretto inglese, la coppola siciliana ha un dna british visto che deve sia la sua forma che il suo nome (derivato da cap, vale a dire cappello) proprio al Regno di Sua Maestà. Simbolo dapprima delle classi sociali più umili finalmente “autorizzate” - dal galateo vestimentario predominante - a portare il cappello come le categorie più agiate (che, nella Sicilia dell’800 erano appunto chiamate “cappieddi”), è diventato suo malgrado negli anni sinonimo della manovalanza mafiosa salvo poi rifiorire e diventare must grazie all’intercessione - e alla fantasia - anche dei designer più blasonati.

Coppola: la proposta rock di Moschino

L'ultimo in ordine di tempo è stato Moschino che, proprio per l’Autunno/Inverno 2016 - 2017, ha portato il copricapo in passerella reinventandolo in chiave decisamente rock e disegnandolo in pelle nera adornato di perline. Come abbinarlo? Ovviamente è perfetto in un look dark a base di pantaloni neri effetto seconda pelle, dolcevita total black, anfibi e immancabile chiodo ma si adatta facilmente anche a look più classicamente eleganti che prevedano pantapalazzo, scarpe col tacco e camicetta d’ispirazione mannish. Il tocco in più con questo secondo outfit? Un bel paio di bretelle e un foulard.

Coppola - copricapo: tanti modelli, tanti outfit

Se, però, la coppola siciliana in pelle non fa al caso vostro le alternative non mancheranno di certo. Curiosando tra vetrine e passerelle, infatti, questo copricapo dal fascino senza tempo è proposto in un gran numero di varianti che spaziano da quelle iper colorate a quelle più british in tweed. Se il desiderio è quello di avere una testa “fantasiosa” largo, così, alla versioni in multicolor che saranno perfette accostate a gonne pantalone e giubbotti corti rubati alla moda anni 50, se invece si preferisce uno stile più sobrio il modello in classico tweed sarà l’ideale da sfoggiare con pantaloni di taglio maschile, cappotti oversize e francesine basse.  

Copyright foto: Imaxtree.com

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