Linfedema

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Per linfederma si intende una forma di gonfiore agli arti superiori o agli arti inferiori che diventa dolorosa, perché causata da un’ostruzione linfatica.


Cos’è

Il linfederma si manifesta nello specifico come un edema, ovvero un gonfiore di origine linfatica che interessa soprattutto gli arti sia superiori sia inferiori, ed è originato dall’accumulo di liquidi nei tessuti.
 

Cause

Il linfedema si presenta ad arti superiori o inferiori, ma la causa può essere molto diversa: può originarsi da una operazione chirurgica o una terapia radio, ma anche forme diabetiche o obesità patologiche, infine tra le cause ci possono essere anche delle infezioni. Le cause individuano due tipologie di linfederma, primario o secondario.

Tipologia

Primario

Per linfederma si intende una patologia che colpisce soprattutto gli arti inferiori, più raramente quelli superiori, il volto e i genitali esterni (come nel caso del linfedema scrotale). Si tratta di una malattia che riguarda uno o più distretti del sistema linfatico, ma senza che ci sia una causa eziologica esterna.

Secondario

Si tratta di un linfedema legato a cause esterne come traumi e lesioni dei tessuti, neoplasie, malattie infiammatorie o operazioni chirurgiche.

Sintomi

Sintomo principale del linfedema è l’edema, ovvero un gonfiore cronico che si manifesta a livello di arti inferiori o superiori, anche in un solo arto. Si aggiungono una alterazione della cromia della culte dell’arto interessato, una difficoltà di movimento, una fragilità della pelle e prurito.

Terapia

La cura per il linfedema è legata alla possibilità di far drenare il liquido della zona edematosa, con tecniche di pressoterapia, bendaggi elastico e farmaci antibiotici in caso di forme infettive. Usati anche farmaci a base di cumarina, associati alle terapie, che favorisce il drenaggio.

Foto: © roblan - 123RF

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