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Palestrina neonato: cos'è e come sceglierla

La palestrina per neonati è un gioco educativo amatissimo dai bambini piccoli che stimola lo sviluppo cognitivo e aiuta a migliorare la coordinazione motoria. Ecco cos'è e come sceglierla.
 

La palestrina per neonati è un gioco educativo composto da un tappeto morbido e da vari ninnoli che può essere utilizzato a partire dai tre mesi di vita del bebè. © Desislava Vasileva/123rf

 

Si scrive "palestrina neonato" si legge "gioia assoluta" o, almeno, questa è la descrizione che - se potessero - darebbero di questo gioco educativo i piccoli di casa.

Generalmente coloratissima e normalmente arricchita da un'infinità di pupazzetti e ninnoli, la palestrina per neonati è sostanzialmente un gioco composto da un tappeto morbido sormontato da due bastoni incrociati (egualmente soft) e arricchito da specchietti, cuscini, bambolotti e peluche, per lo più rumorosi (ma non troppo). Adatto ai bimbi da tre mesi in poi, questo passatempo ha molti vantaggi per lo sviluppo dei piccoli di casa: ecco a cosa serve e come scegliere la più adatta.
 

A quanti mesi la palestrina per neonati?

La palestrina per neonati è il primo gioco educativo per i nuovi arrivati in famiglia. Il suo utilizzo, infatti, è consigliato dai tre mesi di vita quando il piccolo può essere collocato sui tappetini per neonati in posizione supina e poi stimolato nell'osservazione dei ninnoli appesi sulla sbarre trasversali al tappeto. In questo modo, cercando di guardare meglio i giocattoli ondeggianti, il bebè svilupperà infatti i muscoli del collo e anche la colonna vertebrale si rinforzerà. Dai cinque mesi, invece, il bimbo potrà essere collocato in posizione prona perché così riuscirà ad allungare le mani verso i giocattolini posizionati sul tappeto e svilupperà così il senso del tatto nonché l'udito, grazie ai rumori caratterizzanti ciascun pezzo del gioco.
 

Come scegliere la palestrina dei bambini

Per orientarsi tra i molti modelli di palestrine per bimbi disponibili in commercio (e che, in linea di massima, hanno un costo compreso dai 40 agli 80 euro) è necessario avere ben chiare quali sono le caratteristiche più importanti di questo gioco. In primo luogo il consiglio è quello di scegliere una palestrina composta da un tappeto abbastanza alto (e di conseguenza morbido, di modo che la posizione non risulti scomoda) e - secondo consiglio - facilmente smontabile perché la parte inferiore richiederà frequenti lavaggi. Un terzo suggerimento utile, poi, è quello di evitare i modelli troppo "accessoriati" privilegiando le palestrine più semplici (di modo da non rischiare che il bimbo, "sommerso" dagli stimoli si annoi velocemente) e che, eventualmente, possono implementarsi con nuovi gadget da aggiungere pian piano con il passare del tempo.

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