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Scarpe primi passi: come sceglierle?

Per muovere i primi passi e imparare la deambulazione i bambini hanno bisogno che il piede sia più libero possibile: largo a scarpine morbide e, in casa, via libera ai piedi scalzi.

Le scarpe ideali per i primi passi dei bambini devono essere morbide e confortevoli. In casa, invece, meglio piedi nudi o calze antiscivolo.


Scarpe primi passi: come scegliere il modello giusto? Se lo chiedono i neo-genitori e la risposta arriva dagli ortopedici che, smentendo una credenza diffusa fino a qualche decennio fa, sottolineano l’importanza di lasciare i piedini dei piccoli di casa il più liberi possibile. Al bando, quindi, le scarpe ortopediche e le suolette ad hoc (che dovranno essere utilizzate solo su consiglio medico qualora se ne presentasse la reale necessità): le prime scarpe dei bambini devono essere morbide e, in casa, possono essere semplicemente sfilate lasciando spazio ai piedini nudi o alle calze antiscivolo.


Migliori scarpe primi passi: libertà innanzitutto

Comfort deve essere la parola chiave quando si parla delle migliori scarpe per i primi passi dei bambini visto che, tuonano gli esperti, all’inizio della deambulazione il piedino deve essere lasciato il più libero possibile per poter sviluppare l’equilibrio. L’obiettivo, infatti, è quello di frapporre la minor resistenza tra la palma del piede e il terreno di modo da far sì che il bambino sviluppi correttamente la muscolatura del piede grazie (anche) al contatto diretto con il suolo. 


Scarpe bimbi primi passi: in casa meglio di no

Alla luce di tutto questo non stupisce, quindi, l’ultimo consiglio a proposito delle passeggiate casalinghe dei bebè che, spiegano ancora gli esperti, dovrebbero avvenire o a piedi nudi (se la temperatura dell’ambiente lo permette) o, in alternativa, con i piedini coperti solo da calze antiscivolo da indossare – quando fa freddo – sopra un paio di calzine per garantire il benessere dei più piccoli. E la loro stabilità, ovviamente. 

Copyright foto: Nadezhda Prokudina/123rf
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