Candida intestinale: sintomi e cura

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La candidosi intestinale è un’infezione causata dalla presenza di funghi patogeni che aggrediscono l’organismo al livello di più organi dell’apparto digerente.



Definizione

In generale, questo tipo d’infezione è provocata dalla candida, un fungo della famiglia dei lieviti. La candida albicans, la causa più frequente, è presente in modo naturale nell’intestino dell’uomo allo stato saprofita, ossia senza essere responsabile di alcun sintomo. Alla base dell’apparizione di una candida intestinale patogena vi è un disequilibrio della flora intestinale o spesso un problema del sistema immunitario. La candida digestiva è particolarmente frequente nei casi avanzati di sindrome d’immunodeficienza acquisita (AIDS) causata dal virus HIV. In questo contesto le localizzazioni più frequenti sono la bocca o l’esofago.

Sintomi candida intestinale

I sintomi della candida intestinale sono disfagia, disturbi alimentari, dolore durante la deglutizione, e spesso problemi di transito intestinale.

Diagnosi

La diagnosi della candida intestinale avviene attraverso un bilancio sierologico nel quale si mira a definire gli anticorpi responsabili della micosi. Tuttavia, l’interpretazione di queste analisi è delicata, poiché il fungo è presente, come già accennato, nell’organismo. Il tutto si baserà sul distinguere le colonie di funghi da quelli responsabili dell’infezione.

Cura

Il trattamento si basa sulla rieducazione alimentare al fine di ristabilire l’equilibrio della flora intestinale. Per quanto riguarda il trattamento farmacologico che accompagna questa dieta alimentare, esso si basa su antimicotici, di cu la molecola più spesso utilizzata è il fluconazole. In caso di mughetto orale associato, l’amfotericina B può essere utilizzata localmente. In caso di assunzione di immunodepressori, il trattamento sarà guidato e più specifico.

Prevenzione

Per prevenire l’insorgere della candida intestinale, è bene monitorare l’alimentazione, che deve restare equilibrata. In soggetti immunodepressi, il mantenimento di un’immunità la più alta possibile può prevenire l’insorgere dell’elemento patogeno della candida.


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