Pillola anticoncezionale: protegge dal cancro a utero e ovaie

Una nuova ricerca conferma: la pillola anticoncezionale ha un effetto anticancro, protegge dai tumori all'utero e alle ovaie.

Un nuovo studio conferma che la pillola anticoncezionale riduce, in chi la usa, il rischio di tumori a utero e ovaie.


Chi assume in maniera costante la pillola anticoncezionale, oltre che da gravidanze indesiderate sarebbe più protetta contro due forme di cancro femminili, alle ovaie e all'utero, anche a distanza di molti anni. Lo spiegano, in uno studio pubblicato sulla rivista Lancet Oncology, i ricercatori dell'Università di Oxford.

I medici si sono concentrati sui Paesi ad alto reddito, dove l'uso di questo metodo anticoncezionale è più diffuso, ma anche dove l'incidenza del cancro è maggiore. Il team, fatto da un gruppo di epidemiologi inglesi guidati da Valerie Beral, hanno condotto un metastudio che ha riunito i risultati di 36 diversi lavori, comprendendo un totale di circa 27 mila donne.
Analizzando i dati raccolti, hanno provato la funzione protettiva dell'anticoncezionale orale, nei confronti del cancro, anche a distanza di molti anni dall'assunzione della pillola. "Le donne che hanno oggi 70 anni e che hanno preso la pillola in gioventù stanno ancora godendo della sua protezione: è ora di iniziare a dire che la pillola, non solo protegge dalle gravidanze indesiderate, ma offre anche un certo grado di protezione nei confronti del cancro", ha spiegato la Beral.

Dopo anni di incertezze, controindicazioni di altro genere e dichiarazioni discordanti, questo lavoro potrebbe fare un po' di chiarezza sul tema, visto che in merito alla correlazione pillola e tumori si è spesso detto tutto e il contrario di tutto, lasciando nel dubbio molte donne. Lo studio in questione, l'alto numero di pazienti e la estrema credibilità della rivista su cui il lavoro è stato pubblicato rappresentano quindi un punto fermo.

Lo stesso team in passato aveva dimostrato che l'uso della pillola può dimezzare il rischio di tumore all'ovaio nei 15 anni successivi alla sua assunzione. Ora la loro nuova ricerca ampia e precisa questo punto di partenza: più a lungo si è presa la pillola, maggiore è il potere preventivo, che secondo i ricercatori si può quantificare, dal 1965 al 2014, in circa 400 mila casi di tumore evitati. Di questi, almeno 200 mila negli ultimi dieci anni. In altre parole, numeri alla mano, cinque anni di pillola equivalgono a una riduzione di rischio cancro all'endometrio pari al 25 %.
 
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