Andrea Pinna, da Pechino Express a Yamamay: "vi svelo i segreti del mio successo"

Rossana Caviglioli
Andrea Pinna, blogger de LePerlediPinna e vincitore dell'ultima edizione di Pechino Express, ha presentato a Milano la sua capsule collection per Yamamay. Il Magazine delle Donne lo ha incontrato e ha scoperto i suoi segreti per avere successo sul web.

Andrea Pinna, vincitore di Pechino Express, ha presentato a Milano la sua capsule collection "LePerleDiPinna for Yamamay".


Andrea Pinnavincitore dell’ultima edizione di Pechino Express e blogger di Le Perle di Pinna, ha presentato a Milano LePerlediPinna for Yamamay, una capsule collection, che riporta gli aforismi più famosi del suo blog. Tra i tanti, spicca un pigiama che consiglia saggiamente: “Ci sono giorni da vivere. Altri da dormire”. Un altro che recita: "Se il buongiorno si vede dal mattino, allora buonanotte".

Sorriso disarmante, occhiali dalla montatura spessa e pronto a una bagno di folla, stringe mani e si fa scattare selfie, felice ma un po’ intimidito. 
Una carriera, quella di Andrea Pinna, nata per caso. “Mi sono ritrovato senza lavoro e piuttosto giù di morale. Ho iniziato a scrivere frasi divertenti sui social senza uno scopo preciso, solo per passatempo. Mi sono accorto che sempre più gente mi seguiva ed eccomi qua”. Tra gente che ormai lo ferma per strada e qualche raro rimpianto (“Mi pento solo di una cattiveria che ho scritto su Emma durante Sanremo. Mi sono scusato molto”), il giovane blogger confessa i segreti del suo successo: non scrivere mai quando si è troppo arrabbiati, per non rischiare di diventare volgari, né quando si è troppo felici, perché il buonismo non fa per lui. E comunque, rileggere tutto più volte prima di schiacciare invio.

“A volte trovare l’ispirazione non è facile, ma mi basta fare una passeggiata o un aperitivo con gli amici. Gli spunti sono davvero ovunque, basta guardarsi in giro”. Il pericolo di sbagliare i toni è sempre in agguato, ma Andrea non se ne preoccupa. “È chiaro che ci sto attento ma secondo me la cosa fondamentale è la chiave di lettura, il contesto. Chi mi segue regolarmente sa che anche dietro una battuta acida lo spirito è bonario e non se la prende”. Come quando, ricorda Pinna, durante la finale di Pechino Express, ha insultato il compagno di squadra Coccoh dandogli della donna di facili costumi. “Ovviamente nessuno ha battuto ciglio né è arrivato alla conclusione che stessimo litigando. Nessuno di chi mi conosce un minimo può pensare che si trattasse veramente di un’offesa”, spiega ridendo. 

E a proposito di Pechino Express, confessa l’entusiasmo provato al momento della chiamata. Entusiasmo un po’ scemato nel corso del programma. “Quando mi hanno contatto ho accettato subito. Come fai a rifiutare un’avventura del genere?”, spiega. “Però lo devo dire: è molto, molto più difficile di quello che si vede in tv. Ragazzi, è difficilissimo! Per l’altitudine specialmente. Non respiri proprio. Soprattutto durante l’ultima puntata ho pensato spesso 'Basta, mi ritiro'". E invece perseverando, come con il suo blog, è arrivato fino alla vittoria. Ora ha molti altri progetti, tra cui, dopo la collezione per Yamamay, anche una linea di quaderni (“Ma è un’anticipazione, di più non posso dire”). La frase a cui è più legato? Uno dei suoi classici: "Vorrei tornare a quando t'incontrai per la prima volta, e andarmene". Molto di successo e sempre molto attuale.

Copyright foto: Rossana Caviglioli

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