Melanina: pelle (e capelli) sani e abbronzati

Cristina Piotti
Sono tanti i fattori che contribuiscono al benessere della nostra pelle per una corretta abbronzatura. Ecco quali sono e come sfruttarli con una corretta alimentazione.

Per un colorito sano e abbronzato bisogna mangiare alimenti che contribuiscono alla produzione della melanina.


Le carote, d'accordo. Le albicocche, benissimo. Ma come fare per contribuire ad una tintarella perfetta aumentando la produzione di melanina? Ecco quali sono e le dritte per sfruttarli al meglio.

Come abbronzarsi velocemente?

Per una tintarella a prova di pallore, ce lo ripetono da anni, bisogna sfruttare al meglio frutta e verdura ricche di vitamina A, che stimola la produzione di melanina da parte del nostro corpo. Tra gli alimenti più ricchi di questo alimento troviamo (in ordine di abbondanza di vitamina A) le carote, il radicchio, le albicocche, cicoria e lattuga, melone giallo, sedano, peperoni e pomodori. Infine, pesce, cocomeri e ciliegie.

Abbronzatura in tavola                                

Si sa che la frutta va mangiata in grandi quantità, ma un etto abbondante, dicono gli esperti, è funzionale all'abbronzatura. Meglio consumare questi alimenti freschi e crudi, perché i nutrimenti altrimenti si degradano, cioè perdono potere, con la cottura. Via libera poi a succhi, smoothie, e altri rimedi adatti alla stagione.

Mancanza di melanina? Occhio ai capelli

Ci sono elementi che aiutano anche i capelli, perché ricchi di magnesio che favorisce sia la produzione di melanina sia la crescita dei capelli. E quando manca la vitamina A, viceversa, rischiamo problemi di cute secca, nonché capelli secchi e opachi.

Come abbronzarsi di più, in sicurezza

Non basta ovviamente impegnarsi a tavola. È importante, tutto il giorno e tutto l'anno, imparare a conoscere il proprio fototipo. In base a questo, anche d'inverno e anche nelle giornate coperte, si può imparare a usare creme adeguate alla propria pelle e al clima, o alle ore del giorno, con particolare attenzione alle ore centrali della giornata. Crema a parte - che comunque va messa con attenzione, in tarda primavera ed estate nelle zone esposte (viso, braccia, gambe), è bene ricordarsi che la pelle va idratata. Quindi bere più del solito (acqua, soprattutto) quando fa caldo. Così facendo, la propria abbronzatura sarà imbattibile.

Copyright foto: Fotolia

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.