Mastopessi, ossia il lifting al seno

Barbara Leoni

Seno cadente e vuoto? La mastopessi è un intervento comune di chirurgia estetica, sicuro e veloce, dai risultati soddisfacenti.
 

La mastopessi è chiamata più comunemente lifting al seno. © vladmax / 123RF


Gravidanza, allattamento, menopausa ma anche diete a fisarmonica e il seno si è svuotato ed è sceso. Ecco allora tutto quello che dovete sapere sulla mastopessi, ovvero il sollevamento del seno, per ottenere nuovamente un decolté pieno e sodo.
 

Che cos’è la mastopessi

Conosciuta più comunemente come lifting del seno, la mastopessi è un’operazione di chirurgia estetica molto richiesta perché solleva e rassoda il seno ceduto e rilassato attraverso la rimozione della porzione di tessuto mammario stabilita e la successiva unione dei lembi. Si tratta di un intervento al seno senza protesi anche se può essere eseguito in associazione ad una mastoplastica additiva, oppure ad una mastoplastica riduttiva o ad altri interventi di natura estetica. A seconda del singolo quadro clinico si può procedere secondo diverse tecniche chirurgiche. La mastopessi con protesi mammarie si esegue a seconda del tipo di tessuti della paziente e nel caso si desideri ottenere una o due taglie del seno in più.
 

A cosa serve la mastopessi

La mastopessi è indicata per le donne che intendono risollevare il seno cadente, in termini medici ptosi mammaria, che può essere causata da diversi fattori: componente adiposa o ghiandolare, specificità della pelle, gravidanza, allattamento, dimagrimenti a fisarmonica, invecchiamento e menopausa.

La mastopessi è indicata anche per ridurre, modificare la forma del seno o anche per modificare posizione e dimensioni dell’areola. Il lifting al seno è particolarmente adatto nel caso di seni piccoli perché su volumi più ampi l’effetto della gravità potrebbe con il tempo compromettere il risultato.

Non esistono limiti di età per sottoporsi alla mastopessi anche se è consigliabile attendere un completo sviluppo del seno e posticipare l’intervento nel caso si stiano pianificando future gravidanze.
 

L’intervento di mastopessi

La mastopessi consiste nell’asportazione della pelle in eccesso e del conseguente spostamento dell’areola secondo quanto prestabilito rispetto ad un precedente esame anatomico, e la conclusiva sutura per piani dei lembi.

Si tratta di un intervento sicuro, veloce e poco doloroso. È importante però che venga eseguito da uno specialista di chirurgia plastica all’interno di strutture autorizzate. Come tutte le operazioni chirurgiche non va preso sottogamba e può presentare alcune complicanze.

Si esegue in anestesia generale senza intubazione e richiede fino a due notti di ricovero in clinica. Per interventi di mastopessi molto leggeri si possono eseguire interventi in regime di day-hospital e in anestesia locale con sedazione. L'intervento dura da un’ora e mezzo ad un massimo di tre ore e si conclude con una semplice medicazione e l’adozione di un reggiseno specifico per il decorso post-operatorio.
 

Mastopessi prima e dopo

Prima di sottoporsi all’intervento è programmata una visita al seno della paziente dopodiché lo specialista richiede un elenco di esami di routine: elettrocardiogramma, emocromocitometrico e ematochimico completo, sierologia (virus epatite B, C e HIV) e visita senologica con ecografia mammaria e/o mammografia.

Il decorso post operatorio della mastopessi prevede il riposo assoluto nelle successive 48 ore. Nei primi due giorni potrebbero verificarsi fenomeni di gonfiore ed ecchimosi localizzate.

In rari casi si verificano infezioni, sanguinamenti, cicatrici cheloidee, alterazioni della sensibilità dell’areola e del capezzolo (più frequentemente nel caso di pazienti fumatrici). Le cicatrici sono molto sottili e quasi impercettibili ma, nel caso si desideri migliorarne l’estetica, si può prevedere una chirurgia a mosaico e/o peeling laser a una certa distanza di tempo.

Dal terzo giorno è possibile condurre una vita normale evitando però attività faticose, l’esposizione al sole, saune e bagni turchi. Nel giro di una settimana si può riprendere l’attività lavorativa dove non è previsto uno sforzo fisico intenso. A tre settimane dall’intervento si può tornare a pieno regime, attività sportiva compresa.
 

Efficacia e costo mastopessi

I risultati di mastopessi sono normalmente molto soddisfacenti e duraturi, per quanto non permanenti perché sono condizionati dall’effetto della gravità e dallo stile di vita, come aumento e perdita di peso, fumo, gravidanze, invecchiamento etc. Per quanto riguarda i costi della mastopessi, i prezzi possono variare a seconda della difficoltà e della durata dell’intervento, del tipo di ricovero, di anestesia e di tecnica di intervento prescelta ed oscillano tra i seimila ed i diecimila euro

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