Pressoterapia: funziona? Benefici e controindicazioni

Barbara Leoni

Conosciuta per combattere la cellulite, la pressoterapia non è solo un trattamento estetico ma è impiegata con scopi medici nelle problematiche di natura linfatica e venosa.
 

La pressoterapia contro la cellulite ed i problemi linfatici e venosi. © Stefano Valle / 123RF

 

Come eliminare la cellulite? Forse avrete sentito parlare di pressoterapia. La mancanza di un’ampia bibliografia la rende, tuttavia, ancora sconosciuta a molte persone, nonostante sia impiegata nei trattamenti estetici e terapeutici da oltre quindici anni. Ecco come funziona, quali sono i benefici e le controindicazioni.


Cos’è la pressoterapia

La pressoterapia è un trattamento estetico e medico che, attraverso una specifica apparecchiatura, crea una pressione esterna sugli arti superiori e inferiori e sulla zona addominale del paziente. La stimolazione è simile a quella generata dal massaggio linfodrenante.


A cosa serve la pressoterapia

La pressoterapia è praticata sulle persone che soffrono di ritenzione idrica, sovrappeso, patologie legate al sistema linfatico e circolatorio. Scopo della pressoterapia è quello di aiutare il trasporto dei fluidi, dalla periferia al centro del corpo, contribuendo al circolo venoso, combattendo le stasi linfatiche e prevenendo, di conseguenza, disturbi legati a questi aspetti.

La pressoterapia è indicata nei casi di linfedema, stasi o insufficienza venosa, trattamento di ematomi, drenaggio, edemi venosi cronici, profilassi post-operatoria in interventi di trombosi venosa, compressione passiva in patologie venose, gonfiore o indolenzimento degli arti inferiori, vene varicose, ulcere, paralisi degli arti, recupero del tono muscolare in pazienti immobilizzati o disabili, pazienti costretti a letto, sindrome post trombotica, sindrome post flebitica, prevenzione della trombosi venosa profonda e trattamenti anticellulite.


Come funziona la pressoterapia

Gli applicatori che si utilizzano per la pressoterapia assomigliano a dei cuscini indossabili (gambali, bracciali e fascia addominale) che contengono sacche pneumocompressive. Una volta gonfiati in maniera sequenziale (dalla sezione più estrema verso il tronco), gli applicatori emettono getti d’aria che vanno a comprimere in modo intermittente e controllato le parti del corpo interessate.


Benefici della pressoterapia

I benefici della pressoterapia sono diversi a seconda della situazione di partenza del paziente e funzionano sulla lunga distanza se associati ad una corretta idratazione del corpo, ad una giusta alimentazione e all’attività fisica, quando possibile.

La pressoterapia migliora la circolazione sanguigna e linfatica, riduce i gonfiori e gli edemi di natura post-traumatica, coadiuva l’ossigenazione cutanea, riduce considerevolmente la cellulite, allevia dallo stress e favorisce il rilassamento.
 

Controindicazioni della pressoterapia

La pressoterapia è sconsigliata in caso di gravidanza, anche se sull’argomento ci sono diverse scuole di pensiero. Inoltre è da evitare in presenza di determinate patologie come neoplasie maligne, trombosi venosa profonda, erisipela, occlusioni arteriose, diabete con micro-angiopatia e cirrosi epatica. È controindicata anche in situazioni di infiammazioni venose acute, dermatiti e infiammazioni della pelle.


Trattamento

I trattamenti di pressoterapia vanno praticati a digiuno, hanno una durata che varia dai trenta minuti ad un’ora per una media di dieci ore totali a ciclo terapico con una cadenza di due o tre volte alla settimana. È possibile trattarsi autonomamente con la pressoterapia a casa per mezzo di dispositivi professionali presenti sul mercato ad un prezzo accessibile, ma è fondamentale consultare preventivamente il medico.

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