Sesso forte: donne non più deboli del Terzo Millennio

Giulia Vola

Dal libro della ricercatrice Angela Saini alle Ceo americane che guadagnano e rendono più degli uomini: ecco perché il sesso forte del Terzo Millennio è fatto di donne. 

Le donne sono il sesso forte anzitutto per ragioni biologiche. © Galina Peshkova/123RF


Sesso forte, sesso debole. Ovvero, uomini e donne. Finora. Perché dopo millenni di stereotipi di genere dettati dalla forza fisica, dopo secoli di battaglie per l’uguaglianza (non ancora raggiunta) e alla luce delle evidenze di Madre Natura, i ruoli sono destinati a invertirsi. Perché se la parità dei sessi è una questione di etica, che le donne siano il vero sesso forte è anzitutto una questione biologica. Lo spiega bene Angela Saini, ricercatrice londinese, che nel recentissimo libro Inferior intraprende un vero e proprio viaggio scientifico tra le differenze tra uomini e donne. Scoprendo ciò che ha voluto come sottotitolo in copertina: How Science Got Women Wrong and the new research that’s rewriting the story ovvero "come la scienza ha sbagliato con le donne e come la nuova ricerca sta riscrivendo la storia".


Le donne il sesso forte? È Darwin, bellezza!

D’altra parte, già nell’ormai lontano 2010, in un’America sbigottita dal crollo di Wall Street (uno degli ambienti più maschilisti al mondo), sorpresa dal sorpasso delle donne nella forza lavoro - rappresentano la prima fonte di reddito per due terzi delle famiglie - e negli studi - i risultati all’università superano di un terzo quelli dei colleghi maschi -, il settimanale The Atlantic dedicava alla leadership femminile del Terzo Millennio un ampio e dibattuto articolo. Che, anzitutto, chiamava in causa la teoria evoluzionista, anticipando le tesi messe in fila da Angela Saini. Ovvero, in estrema sintesi: le donne sono il sesso forte anzitutto perché sono più resistenti e adatte alla sopravvivenza. Lo sono da neonate, laddove hanno un tasso di mortalità inferiore del 10% a quello dei neonati, e lo sono da anziane, dal momento che, mediamente, vivono sei anni più degli uomini. E lo sono nella vita di tutti i giorni, abituate come sono ad essere resilienti, a pensare in prospettiva considerando la complessità degli eventi e a trovare soluzioni alternative. più o meno le materie che Maam, il progetto nato in Italia nel 2013, ha inserito nel programma del master che, nelle aziende, insegnare (anche) agli uomini la leadership generativa che solo la maternità può insegnare.


Woman power: la ricaduta economica

Perché le qualità (più che altro le dimensioni) che hanno decretato la superiorità del maschio nella storia dell’umanità, nel Terzo Millennio non fanno più la differenza in termini economici. Oggi sono determinati non la forza fisica bensì le capacità comunicative e intellettuali. A riprova c’è uno studio dell'Ocse che rivela la proporzionalità diretta tra il potere nelle mani delle donne e la prosperità di quel paese e ci sono i risultati dello studio del Wall Street Journal - ribattezzato Gender Gap alla rovescia - sulle Ceo americane che guadagnano (e rendono) più degli uomini. A questo punto non resta che continuare l’empowerment femminile e attendere che l’evoluzione faccia il suo corso: potrebbero volerci anche secoli perché le donne diventino il nuovo sesso forte, ma la direzione è quella.

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