Come pulire l'argento, l'oro e tutti i gioielli

Eleonora Chiais

Per pulire l’argento, l’oro e tutti i gioielli non mancano i preziosi consigli della nonna che restituiscono ai bijoux il loro splendore originario.
 



Come pulire l’argento, l’oro e tutti i gioielli? Il dubbio è legittimo specialmente quando si cerca l’accessorio perfetto da abbinare all’outfit e lo si ritrova, nella scatolina delle gioie, in condizioni non proprio ottimali. D’altra parte, si sa, con il passare del tempo anche gli oggetti più preziosi “invecchiano” e, a causa dell’usura o del sudore corporeo, possono perdere la loro lucentezza mostrando, invece, una patina scura. Nessun problema, però: per renderli nuovamente lucenti come un tempo ci sono tanti consigli della nonna. Ecco i più utili e veloci.

 

Come pulire l’argento in casa?

Per pulire l’argento in casa è sufficiente preparare un contenitore dai bordi alti circa 5 centimetri e riempirlo a metà di acqua. A questo punto si dovranno aggiungere due cucchiai abbondanti di bicarbonato ricordando che, più il composto risulterà pastoso maggiore sarà la sua efficacia. Dopo aver mescolato bene, quindi, i bracciali, le collanine e gli anelli dovranno essere immersi e, dopo averli strofinati delicatamente con uno spazzolino da denti, si dovranno lasciare in ammollo per almeno un’ora. Trascorso il tempo necessario via libera all’ultima operazione che consiste nel risciacquarli attentamente sotto l’acqua corrente e nel lucidarli con un panno morbido che li renderà brillanti come un tempo.
 

Gioielli d’oro: come pulirli?

Se invece a necessitare di una bella pulizia sono dei gioielli in oro il procedimento cambia leggermente. Per rendere splendente la fede di matrimonio o una collana alla quale si è particolarmente affezionate, infatti, servirà una pentola d’acqua (nella quale saranno stati precedentemente adagiati gli oggetti da pulire) che dovrà essere portata a bollore - meglio se a fuoco lento per evitare che evapori troppo in fretta - e alla quale, quando sarà calda, si dovrà aggiungere una piccola quantità di sapone per piatti. A questo punto il composto si dovrà lasciare agire per una decina di minuti circa, salvo poi sciacquare i gioielli sotto l’acqua strofinandoli con un panno morbido e facendo attenzione a cancellare ogni traccia di umidità. Per completare l’opera, quindi si dovrà bagnare un batuffolo di cotone con dell’alcool denaturato e poi sfregare con attenzione tutta la superficie. Il risultato sarà… brillante!
 

Collane di perle e orecchini: cosa fare?

Un capitolo a parte meritano i gioielli di perle come le classiche collane girocollo o gli altrettanto intramontabili orecchini. In questo caso è indispensabile che la cura sia continuativa perché questi oggetti (delicatissimi) si possono rovinare a contatto con il PH della pelle o per colpa dell’acidità di alcuni profumi: in questo senso è importante spolverarle con un panno in microfibra prima e dopo l’utilizzo ricordandosi anche che i raggi solari sono preziosi per questi gioielli che, quindi, non devono essere conservati al buio per un tempo troppo lungo. In caso di macchie o aloni, poi, le perle non possono essere trattate con detergenti sgrassanti o aggressivi e, per rimuovere lo sporco, è necessario armarsi in primis di molta pazienza. Su un panno morbidissimo e leggermente inumidito, il consiglio è quindi quello di versare poche (2 o 3 al massimo) gocce di olio d’oliva per poi passare le preziose palline una ad una salvo poi rimuovere il liquido in eccesso con un secondo panno (egualmente morbido ma questa volta asciutto) e lasciare asciugare il gioiello all’aria, rigorosamente lontano da ogni fonte di calore. 

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