Neonato di 3 mesi

Grazia Fontana
Il neonato a 3 mesi dorme sempre meno e, poco a poco, scopre il mondo che lo circonda. Se non avete già ripreso a lavorare, lo farete probabilmente a breve: ecco perché dovete preparare vostro figlio al distacco.

Entrato nel terzo mese il bimbo è capace di distinguere le ore di sonno notturno da quello diurno.


Il sonno del neonato a 3 mesi

A tre mesi, il bambino distingue il sonno diurno da quello notturno. È in grado di dormire dalle sei alle otto ore di fila. Anche i momenti in cui è sveglio sono più lunghi, e durano circa una o due ore.

A chi affidare il bambino?

Se svolgevate un attività professionale prima di avere un bambino, è probabile che stiate per ricominciare a lavorare, sempre che non lo abbiate già fatto. Dovete quindi decidere a chi affidare vostro figlio quando non ci siete: i nonni, una baby-sitter, l'asilo nido pubblico o privato.

In ogni caso, è necessario che questo cambiamento avvenga gradualmente e che il bambino impari a conoscere le persone che si prenderanno cura di lui durante il giorno. In alcune strutture è permesso restare un po' con i bambini prima di andare al lavoro. Quando andate via, però, non tornate indietro.

Crescita del neonato di 3 mesi

Il neonato è così attento al mondo circostante che sembra un vero e proprio esploratore. Si muove molto, esprime gioia o insoddisfazione. Sorride sempre di più e comincia addirittura a fare qualche risata. Dal momento che vede meglio, segue con lo sguardo ciò che lo interessa. Cerca di parlarvi e gli piace quando parlate, anche se è più attento alle vostre espressioni e al tono della vostra voce che alle vostre parole. È anche sensibile al rumore: non appena un suono cattura la sua attenzione, gira la testa e interrompe qualsiasi altra attività.
Siccome è sempre più curioso, gli piace uscire e scoprire cose nuove. E d'altronde, si addormenta meno di prima durante queste passeggiate.
Il bagnetto quotidiano è per lui un momento di piacere e relax. Si muove molto nell'acqua e noterete, probabilmente, che si lamenta spesso quando è ora di uscire dalla vasca. 
Messo a pancia in giù sul fasciatoio, alza sempre di più la testa ed è in grado di restare così per uno o due minuti .
A tre mesi, il bambino inizia a servirsi meglio delle sue manine. Innanzitutto, le mette in bocca e ciuccia il pugno, poi inizia ad afferrare gli oggetti che si trovano a portata di mano. Il sonaglino è probabilmente uno dei suoi giocattoli preferiti. Più farà rumore facilmente, più gli piacerà. Mostrategli che scuotendo il suo giocattolino otterrà dei suoni.

Alimentazione del neonato di 3 mesi

Che si nutra al seno o al biberon, il vostro bambino ha raggiunto ormai le cinque o sei poppate al giorno. Le razioni di biberon sono di circa 180 g. Ma ancora una volta, non c'è bisogno di preoccuparsi se non finisce il suo biberon. La cosa importante è che cresca e che il suo peso aumenti in maniera costante.
Se allattate al seno e dovete tornare al lavoro, dovrete abituare il bambino al biberon. Iniziate lentamente sostituendo una delle poppate con il biberon, poi due e così via. Non è necessario eliminare tutte le poppate, potete mantenere quelle della mattina e della sera, per esempio.

La salute a 3 mesi del neonato

Nel corso di questa terza visita, il pediatra continua ad assicurarsi  che il bambino cresca bene e vi dà consigli sulla sua alimentazione. Il peso del neonato a 3 mesi è in media 5,5 kg e misura 60 cm. La sua crescita è molto veloce poiché prende circa 150 g a settimana e vari centimetri al mese.

È anche il momento in cui vengono iniettate le prime vaccinazioni (fonte: Ministero della Salute, ecco il calendario delle vaccinazioni obbligatorie):
- Difterite-Tetano-Pertosse
- Poliomelite
- Epatite B
- Haemophilis influenzae b e Pneumococco (non obbligatorie)

Queste possono avere qualche piccolo effetto collaterale, in primis la febbre dopo vaccino. Sono un fenomeno normale, visto che il corpo reagisce al vaccino sviluppando le proprie difese immunitarie. Assicuratevi che la temperatura corporea non superi i 39,5 °C. I vaccini causano anche reazioni cutanee. Anche in questo caso, non c'è bisogno di farsi prendere dal panico se sono irrilevanti e se non persistono al di là di un paio di giorni. Tuttavia, alcuni bambini possono risultare allergici a certi componenti dei vaccini. Se il bambino sviluppa una reazione simile all'orticaria, se ha problemi respiratori o il battito cardiaco accelerato, contattate il vostro medico.

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