Prima settimana di gravidanza

La redazione
Durante la prima settimana di gravidanza, ossia una settimana dopo la fine l’ultima mestruazione, non si avvertono ancora i sintomi, ma il futuro bambino si sta già “annidando” nell’utero materno.


La fecondazione avviene quando lo spermatozoo maschile raggiunge la cellula uovo femminile. Poche ore dopo, lo zigote si divide in due cellule identiche chiamate blastomeri. In seguito, le cellule si dividono fino a formare un agglomerato di 16 cellule chiamato morula; dalle 32 alle 64 cellule si parla di blastocisti. Questa fase di divisione cellulare si chiama segmentazione.

Mentre la morula prosegue la sua moltiplicazione, inizia a migrare verso la cavità uterina: questa fase è chiamata “fase di migrazione”. Il volume della morula aumenta soltanto quando le cellule sono diventate 64.

Le cellule più grosse della morula, successivamente, restano al centro, formando il disco embrionale, mentre le più piccole resteranno alla periferia della morula. Al centro si crea, a questo punto, uno spazio che si riempirà di liquido e si forma una sfera chiamata blastocisti.
Dieci giorni dopo la fecondazione, l'ovulo si impianta nell'endometrio uterino: questa fase si chiama annidamento.

Ringraziamo per la collaborazione la Dottoressa Monica Semeraro, Iscritta al Collegio Interprovinciale delle Ostetriche di Milano, Lodi, Monza e Brianza.

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