Massaggio Yoni, massaggio sensuale, rilassante, erotico

Elena Bianchi

Sebbene l’obiettivo non sia erotico, il massaggio Yoni permette alla donna di sciogliere le tensioni e vivere un’esperienza sensoriale in grado di amplificare (anche) la sensibilità intima. 

Il massaggio Yoni è una delle tecniche derivate dal tantrismo. © Roman Samborskyi/123RF


Massaggio Yoni: premesse

L’obiettivo del massaggio Yoni (in sanscrito l’organo sessuale femminile, tradotto con Tempio Sacro) non è erotico: come erroneamente si crede non è il piacere sessuale o l’orgasmo della donna (sebbene sia, spesso, il risultato). Una delle tecniche Tantra ha, prima di tutto, scopi meditativi e mira ad amplificare la coscienza e la consapevolezza della propria essenza e femminilità. L’obiettivo è sciogliere quei disagi psichici, affettivi e sessuali nel momento in cui, grazie al massaggio, si mettono in connessione la psiche, il corpo e lo spirito. Va da sé che, stimolando il riequilibrio e contribuendo allo scioglimento dei blocchi emozionali i benefici si riflettono anche (ma non solo) nella dimensione sessuale. Una maggior sensibilità fisica e psichica e la diminuzione dello stress diventano così il preludio per nuove estasi e, di conseguenza, di orgasmi più intensi e frequenti. 


Massaggi Yoni: creare l'atmosfera

La prima regola per vivere una vera e propria esperienza sensoriale (e non un banale massaggio alla vagina) è creare la giusta atmosfera. Le luci devono essere soffuse, l’ambiente ovattato (eventualmente una musica rilassante di sottofondo) e disseminato di morbidi cuscini. Prima di iniziare il partner può procurarsi olii essenziali in grado di amplificare l’eros ricordando, sempre, che il massaggio Yoni funziona solo se non si chiede nulla in cambio.


Come fare un massaggio Yoni

Creata l’atmosfera, è importante rilassare la donna: il partner non deve avere fretta, i suoi movimenti devono essere graduali, lenti e rilassati. Il massaggio inizia con un preliminare, in tutto il corpo, per poi concentrarsi sulle zone energetiche: appoggiando una mano sul cuore della partner, l’altra si avvicina ai genitali esterni, eseguendo con le dita (pollice e indice) pressioni leggere e circolari. Partendo dall’osso pubico, i cerchi concentrici vanno all’inguine alle grandi labbra, fino a stringersi sempre di più. Tenendole sollevate con le dita di una mano, con l’altra si passa a massaggiare il clitoride, sempre disegnando piccoli cerchi, alternando i sensi (orario ed antiorario). L’ingresso nella vagina è il passo successivo, con un dito soltanto, partendo dalla parte superiore e anteriore, fino alla ricerca del punto G, e quindi del piacere. Se il massaggio Yoni è eseguito correttamente, ne trarrà benefici non solo la donna ma anche il partner, regalando a entrambi una maggior consapevolezza erotica.


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