Orgasmo maschile: 10 utili curiosità

Elena Bianchi
  • Come funziona l'eiaculazione? Come potenziare l'orgasmo? Si può ritardare? Di che cosa è fatto lo sperma? Ecco tutto quello che avreste sempre voluto sapere a proposito di orgasmo maschile.

    Anche a proposito di orgasmo maschile i preliminari hanno un ruolo molto importante. © Katarzyna Białasiewicz/123RF


    Eccitamento maschile: i preliminari

    Anche a proposito di orgasmo maschile i preliminari fanno la differenza. Dal momento che la sessualità parte dal cervello, eccitare i sensi stimolando i suoi punti erogeni, oppure inscenando un gioco di ruolo hot o, ancora, sfoderando un inaspettato sex toys, è il primo passo per regalargli un intenso orgasmo. Senza dimenticare che, eccitando lui, vi ecciterete anche voi e allora sì che chi bene inizia è a metà dell'opera.

  • Godimento maschile: il punto L

    Stimolare il punto L scatena profondi orgasmi maschili. © bartekwardziak/123RF


    Ribattezzato il punto G maschile, il punto L è la zona alla base del pene che va verso l'ano che, se stimolata, scatena orgasmi potenti e prolungati, molto diversi da quelli tradizionali, a scatti. Durante la penetrazione si eccita attraverso il massaggio prostatico (dove fisicamente si trova il punto L) esercitando leggere pressioni manuali nella zona perineale. Da sapere: molti uomini hanno ancora pudori nella stimolazione dell'area perciò fate un timido tentativo e, solo se gradisce, andate avanti.

  • Coito maschile: posizioni

    Ecco le posizioni per un coito maschile da urlo! © luckybusiness/123RF


    A proposito di posizioni del Kamasutra, è importante sapere che vi sono quelle ad hoc per ogni forma del pene e quelle in grado di annullare il deficit di un (presunto) pene piccolo. In generale, molti uomini (ma non tutte le donne) amano le posizioni da dietro, su tutte la pecorina o quelle in cui la donna sta sopra di lui - dall'amazzone alla cavalcata normanna - permettendogli di raggiungere l'orgasmo senza fatica. Da non sottovalutare anche il missionario (e tutte le sue varianti).

  • Durata orgasmo maschile

    L'orgasmo maschile dura in media 6 secondi ma è molto più frequente. © Katarzyna Białasiewicz/123RF


    L'orgasmo di un uomo dura, in media, 6 secondi contro i 20 di quello femminile. Tuttavia è decisamente più facile da raggiungere: succede il 95% delle volte mentre le donne si fermano al 69%. Da sapere: durante il breve ma intenso orgasmo maschile è importante evitare di interrompere il rapporto.

  • Eiaculazione maschile: lo sperma

    Lo sperma è il liquido seminale che fuoriesce durante l'eiaculazione maschile. © Dmitrii Kotin/123RF


    Non solo acqua e spermatozoi ma anche glucosio, fruttosio, magnesio, calcio, zinco, potassio, sodio, cloruro, acido lattico, citrato,  proteine e urea: lo sperma di un uomo, emesso durante l'eiaculazione è un liquido prezioso di cui l'uomo va fiero. Non a caso ci sono veri e propri fan del COB (acronimo di cum on body, letteralmente "venire sul corpo") dove lo sperma è indice di virilità. Non da ultimo, il momento dell'eiaculazione è diventato un vero e proprio genere porno (il creampie).

  • Orgasmo maschile uguale eiaculazione?

    Non sempre l'orgasmo coincide con l'eiaculazione e viceversa. © arturkurjan/123RF


    L'orgasmo e l'eiaculazione sono due procedimenti distinti che quasi sempre avvengono contemporaneamente ma non sempre coincidono: se, per esempio, un uomo è concentrato a ritardare l'eiaculazione, può succedere che la situazione gli sfugga di mano e arrivi ad eiaculare senza però provare piacere. Viceversa, i fortunati uomini in grado di provare orgasmi multipli, possono raggiungere il climax senza eiaculare. 

  • Ritardare l’orgasmo (si può)

    Ecco le tecniche per ritardare l'orgasmo maschile. © realstock/123RF


    Premessa: per ritardare l'eiaculazione ci sono diverse tecniche ma onde evitare d'innervosirlo (o peggio, mortificarlo) rendetelo partecipe del vostro intento. La terapista De-Andrea Blaylock-Johnson di Sankofa Sex Therapy, consiglia di fermarsi "prima che il culmine si raggiunga: lo fai aspettare un pochino, e poi si ricomincia. Ripeti questa tecnica per un paio di volte. Questo fa sì che si accumuli molta energia e porti a un orgasmo più esplosivo e intenso". Non vi convince? Dai lubrificanti ritardanti ai sex toys, passando per amplessi dove si sperimentano diverse posizioni e magari anche location, fino a quelli alla ricerca dell'estasi tantrica, le soluzioni per prolungare il piacere sono più d'una.

  • Cilecca? Ecco come reagire

    Gran parte delle disfunzioni erettili sono causate da ragioni psicogene. © Katarzyna Białasiewicz/123RF


    L'ansia da prestazione, l'angoscia per le dimensioni del pene, lo stress: i motivi per cui un uomo può fare cilecca sono diversi e quasi sempre di natura psicogena. Tuttavia, in caso di disfunzione erettile, la reazione della partner può fare la differenza. Senza proporgli dopo il primo flop la pillola dell'amore, è importante essere comprensive e non prenderla sul personale onde evitare di mortificarlo ulteriormente.

  • Coito interrotto? Orgasmo a metà

    Il coito interrotto è il contraccettivo naturale noto anche come salto della quaglia. © Sirawit Hengthabthim/123RF


    Sebbene il coito interrotto sia il contraccettivo naturale più amato dagli uomini, vale la pena considerare che, a lungo termine, può destabilizzarne la sessualità, rischiando di provocare congestioni pelviche ed eiaculazioni precoci. Insomma, oltre a non garantire alcuna protezione da gravidanze indesiderate ed esporre i partner a rischio contagio malattie veneree, non fa nemmeno bene alla sessualità.

  • Orgasmi multipli? Perché no

    Il periodo refrattario ha durate variabili. © David Pereiras Villagrá/123RF


    Dopo l'eiaculazione ha inizio il periodo refrattario, ovvero un lasso di tempo dalla durata variabile (da pochi minuti a un'ora) in cui un uomo non riesce ad avere un'erezione. Può succedere che in questo periodo l'uomo ceda al sonno (colpa degli ormoni). Poco male: dopo un pisolino può ripartire più in forma di prima. E poi si sa, gli uomini vanno piano ma vanno sano e lontano: a 80 anni sono sessualmente attivi il doppio rispetto alle loro coetanee donne.

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