Forme del pene: quanti tipi esistono e quali posizioni fare

Elena Bianchi

Dritto, curvo, a banana, a cono o a fungo: ecco le varie forme del pene più diffuse e quali sono le posizioni migliori per fare l'amore.

A seconda delle forme del pene le posizioni del Kamasutra regalano sorprese. © Andor Bujdoso/123RF

Varie forme del pene

Dimmi che forma del pene hai e ti dirò come fare l’amore. Perché se l’anatomia maschile regala sorprese non solo in fatto di dimensioni (più lungo, più corto, e più o meno spesso) ma anche in fatto di tipologia, il Kamasutra dispensa consigli sulle posizioni migliori per assecondare mamma natura e fare la felicità di entrambi i partner.

Pene a punta: sesso anale!

Dritto, a punta, leggermente affusolato sul glande: ecco la forma del pene più diffusa che, oltre a concedere ampia libertà di posizioni (dalle più convenzionali alle più ardite), si rivela adatta anche per il sesso anale e, in generale il sesso da dietro (la pecorina in tutte le sue varianti). Attenzione solo alla lunghezza: se la penetrazione è profonda potrebbe diventare dolorosa. L’importante, come sempre, è procedere poco alla volta.

Pene curvo? Alla ricerca del punto G

Molto diffuso tra gli uomini, il pene curvo è tutt’altro che sgradevole dal momento che riesce a stimolare più facilmente il punto G e assicurare orgasmi intensi. Ovviamente, a proposito di posizioni, tutto dipende dal tipo di curvatura: se è verso l'alto la più indicata è il missionario; se tira da un lato quella del cucchiaio, se, infine, va verso il basso, allora il sesso si fa da dietro. A differenza del pene dritto, il sesso anale può essere doloroso, in questo caso si consiglia delicatezza e un lubrificante a portata di mano.

Pene a cono, penetrazione facilitata

La base è ampia e forma assottigliata verso il glande: il pene a cono è l’ideale per la penetrazione vaginale. In virtù della conformazione, infatti, tanto l’ingresso in vagina è morbido quanto la penetrazione può andare in profondità senza dolore. Perciò le posizioni più consigliate sono quelle da dietro (la pecorina anzitutto) ma anche il cucchiaio e l’amazzone. Da sapere: stimolare il punto G non è facilissimo, ci va tecnica e pratica!

Pene a fungo: fellatio perfetta

Il pene a forma di fungo ha un glande più pronunciato rispetto al tronco, perciò si presta a fellatio perfette: piacerà a lui e sarà più facile da praticare per lei. A proposito di posizioni, la più indicata è quella del missionario, mentre quelle da dietro possono risultare dolorose (stesso discorso per il sesso anale).

Pene a forma di banana: stimolazione assicurata 

A differenza di quel che si crede, il pene a forma di banana (anche detto a platano) non è curvo, semplicemente è più stretto alla base e in punta e più largo al centro. Una conformazione perfetta per stimolare la parete vaginale e sperimentare tutte le posizioni del Kamasutra senza provare alcun tipo di dolore.

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