Coito interrotto: i rischi della contraccezione naturale

Elena Bianchi
Il coito interrotto, il metodo contraccettivo naturale, più antico e tra i più diffusi al mondo è anche tra i meno sicuri: ecco tutti i rischi che si corrono.
 
Molti uomini che mal sopportano il preservativo praticano il coito interrotto. © Katarzyna Białasiewicz/123RF


Metodo coito interrotto: premesse

Il coito interrotto, anche detto il salto della quaglia, è il metodo contraccettivo naturale e più antico, tutt'ora tra i più diffusi. Purtroppo tutti i medici lo sconsigliano perché è anche il meno sicuro dal momento che espone al rischio gravidanze e malattie sessualmente trasmissibili. Senza dimenticare che compromette anche la serenità sessuale della coppia, interrotta al culmine del piacere: non solo dell’uomo, costretto a estrarre bruscamente il pene dalla vagina, ma anche della donna che, spesso, non è ancora arrivata all’orgasmo e si ritrova con un'eiaculazione già eiaculata.


Rischi del coito interrotto: gravidanze indesiderate 

Un’indagine del Centers for Disease Control and Prevention ha rivelato che il coito interrotto è il secondo metodo contraccettivo più diffuso tra i giovani americani. Incrociando il dato con una recente ricerca della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) che in un'indagine internazionale, ha rivelato che il 5% delle donne, nel mondo, è convinta che il metodo naturale sia “un valido modo per prevenire una gravidanza indesiderata”, si capisce come sia possibile che Perciò, a meno che non siate pronti all’eventualità che il test dia un risultato positivo, pensateci prima.


Efficacia coito interrotto? Parliamone

Il fatto, sostiene una pubblicazione uscita nel 2014 su Contraception è che “il coito interrotto è efficace quanto il preservativo nel prevenire la gravidanza quando praticato nel modo corretto: quando il maschio estrae il pene prima dell'eiaculazione solo il 4% delle coppie  ha avuto una gravidanza. Con un uso imperfetto del metodo la percentuale sale al 18%. Nel caso del preservativo, le percentuali sono del 2 e del 17”. Il problema - lasciando da parte le perdite pre-eiaculatorie, ugualmente pericolose ma del tutto incontrollabili - è che eseguire il salto della quaglia alla perfezione è roba da professionisti.


Sicurezza coito interrotto: rischi per la salute fisica e mentale 

La scarsa sicurezza del coito interrotto rispetto al rischio gravidanza, si annulla del tutto a proposito di malattie sessualmente trasmissibili: dall’Hiv alla sifilide, passando per la gonorrea e le meno note, solo l'uso del preservativo garantisce una barriera protettiva.

Ma non solo la salute fisica è a rischio con il coito interrotto, dal momento che, a lungo andare, logora la sessualità maschile e compromette quella femminile: si va dalle congestioni croniche della pelvi (di entrambi), alle eiaculazioni precoci (di lui), fino alla scomparsa dell’orgasmo (di lei). Perché se il centro della sessualità sta nel cervello, il salto della quaglia scatena ansia negli uomini e nelle donne, preoccupate che sia stata eseguita correttamente. Insomma, se i partner sono stressati il sesso si trasforma in una ginnastica a tempo.

 

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