Posizione del loto: intimo abbraccio e profondo orgasmo

Elena Bianchi
Descritta nel Kamasutra come "l'unione della dea" la posizione presa in prestito dallo Yoga è un dondolio di dolci effusioni e intenso piacere.  

Nella posizione del loto la fatica è minima ma l'affiatamento è massimo.


Presa in prestito dallo Yoga, la posizione del loto permette agli amanti di fondere sguardi e respiri in una delle posizioni dell’amore che richiede il minimo della fatica. Tutto merito delle gambe incrociate: se quelle di lui sostengono il corpo di lei, quelle di lei, avvinghiate alla schiena di lui, chiudono i due partner in un tenero e sensuale abbraccio. Non è un caso se Kalyanamalla, che nel XVI secolo scrisse l'Anaṅgaraṅga, ossia Il palcoscenico del Dio dell'Amore, il testo erotico nella tradizione del Kāma Sūtra, l’ha definita come la “preferita degli amanti”. 

Orgasmo simultaneo

Non è un caso nemmeno se nel Kāma Sūtra la posizione del loto è descritta come “l’unione della dea” laddove il riferimento è a Yab Yum, la coppia di divinità del tantrismo tibetano che rappresenta la fusione degli universi maschile e femminile. La posizione, infatti, è una vera e propria fusione degli amanti che, occhi negli occhi, sincronizzano i respiri e i movimenti, possono baciarsi in bocca, sul collo sussurrassi frasi piccanti e far scivolare le mani sui seni, sul petto, sulle spalle, sulla schiena e sulle natiche alla ricerca della stimolazione reciproca e dell'orgasmo simultaneo. 

La donna comanda

Sappiatelo: a dettare il ritmo e i tempi dell’amplesso è il corpo della donna che ondeggia con movimenti sinuosi del bacino, prima lenti e circolari poi sempre più regolari e veloci, assecondando l'eccitazione. Per agevolare la partner, l'uomo può tenerla con le mani all’altezza della vita e, con leggere pressioni sulle natiche, aiutarla nel dondolio in una danza all'unisono che può facilmente culminare in un orgasmo simultaneo. Da sapere: contraendo i muscoli del perineo la vagina stringe con più forza il pene e aumenta l'intensità del piacere.

Pene piccolo? Loto reclinato

Ebbene sì: la posizione del loto reclinato - la donna è sdraiata supina, le gambe sono sollevate e piegate sui fianchi dell’uomo in modo da facilitare la penetrazione profonda - è la più indicata per arrivare al picco del piacere se le dimensioni del pene di lui non sono da record. La stimolazione del clitoride, infatti, è massima e si sa che per arrivare all'orgasmo non è (solo) questioni di dimensioni.  

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