Gay, etero e bisessuale: le identità sessuali sono almeno 11

Un giornalista americano ha stilato un elenco di 11 identità sessuali in cui le persone si riconoscono perché oltre a gay, etero e bisessuali c'è molto di più: Miley Cyrus, per esempio, è "pansessuale". 
 
Gay, etero e bisessuale: le identità sessuali sono molte di più, almeno 11 quelle identificate dal giornalista Noah Michelson.
 
C’erano una volta gli eterosessuali, i bisessuali e gli omosessuali. Era prima di internet, prima che l'umanità 2.0 iniziasse a raccontare le mille sfumature di sé sui forum, nei blog, nelle chat. Prima che Miley Cyrus, in un’intervista a Elle UK dello scorso agosto, si definisse “pansessuale”, scatenando la curiosità di un reporter che si mise a cercare e finì per sollevare un velo su un mondo brulicante di identità sessuali sconosciute. Undici, per la precisione. Asessuali, Pansessuali, asentimentali e via così. 
 
"Sono molta aperta: sono pansessuale - disse la pop star -. Ma non sono impegnata. Ho 22 anni. Esco, ma cambio stile ogni due settimane. Figuriamoci le persone con cui sto”. Noah Michelson, giornalista americano dell’Huffington Post, volle saperne di più a proposito e scoprì, anzitutto, che una “persona può essere orientata anche sentimentalmente, oltre che sessualmente”. 
 
Il risultato dell'indagine è una carrellata di definizioni di “identità sessuali e sentimentali che stanno iniziando a ricevere più attenzione dai media, ma sono ancora assenti dal dibattito attualmente in corso nella nostra cultura”. 

 

Gli asessuali

A cominciare dagli asessuali: secondo Asexuality.org, l’attrazione sentimentale è “una reazione emotiva che le persone avvertono spesso e che si traduce nel desiderio di una relazione romantica con la persona che provoca quest’attrazione”. Il sito sottolinea anche che “gli asessuali possono trovare esteticamente attraente un’altra persona, senza però sentire alcun impulso sessuale. Alcuni asessuali provano il desiderio di legarsi affettuosamente ad altre persone, senza fare sesso”. Il difficile, in questo più che in altri casi, è trovare l’altra metà della mela.
 
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Asentimentale o aromantico


Gli asentimentali o aromantici non hanno bisogno di creare legami.


Quelli che i manuali definirebbero anaffettivi, per descriversi hanno coniato i sostantivi "asentimentale" e "aromantico". Secondo Asexuality.org sono persone chenon provano attrazione sentimentale per gli altri”. Tradotto, sebbene non gli manchi “la capacità di stabilire legami emotivi/personali, non hanno alcun bisogno istintivo di creare connessioni di natura sentimentale. Gli asentimentali possono sentire il bisogno di supporto empatico, ma soddisfano le loro necessità in maniera platonica”. In caso vi riconosciate o vi siate imbattute in soggetti simili, sappiate che “è considerata una tendenza innata, non una scelta personale”, proprio come l’asessualità.

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Graysexual


Graysexual, ovvero lo stadio prima dell'asessualità.


Sul sito The Frisky, un uomo di nome Jared che si definisce “Graysexual" descrive il termine come “una via di mezzo tra essere un asessuale e un individuo che prova attrazione sessuale”. Insomma, un gradino prima dell'asessualità, “qualcosa di più fluido tra le sessualità e l’asessualità”. Un male di vivere che va e viene, ermetico.

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Demisessuale


Il demisessuale prova attrazione solo sulla base di un legame forte.


Quella del "demisessuale" potrebbe essere l'identità del principe azzurro delle favole dal momento che in questa categoria rientrano tutti quelli che non provano attrazione sessuale a meno che “non abbiano già sviluppato un forte legame emotivo con l’altra persona”. Insomma, non certo l'uomo da una botta e via. Anzi: il legame, specifica Asexualityarchive.com,  “può essere o meno di natura sentimentale e romantica”. L'importante è che sia ben saldo.

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Demiromantico


Il "demiromantico" è molto simile al "demisessuale": ha bisogno di un legame.


Come il "demisessuale", il "demiromantico" non sente alcuna attrazione - in questo caso però emotiva -  “a meno che non abbia già sviluppato un forte legame emotivo con l’altra persona”. Della serie: prima ci conosciamo a fondo, poi, magari, succede che mi affeziono.

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Lithromantico

Il "lithromantico" non vuole essere corrisposto.


Ora c'è il sospetto che la frase (odiosa) "Ti lascio perché ti amo" non sia una bugia. Secondo Asexuality.org i "lithromantici" sono quelle persone che “riescono a provare amore romantico ma non vuole che i suoi sentimenti siano corrisposti”. Insomma, va tutto bene ma se va troppo bene è meglio farla finita.

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Pansessuale


"Pansessuale" l'identità a cui ha dichiarato di appartenere Miley Cyrus.


Eccola l'identità sessuale in cui si riconosce Miley Cyrus: "pansessuale". Tradotto, si tratta di "persone capaci di provare attrazione sia sessuale, sia emotiva, sia spirituale, perfino d'innamorarsi a prescindere dal sesso e dall’identità di genere dell’altro”. Insomma, animi aperti, senza pregiudizi, decisi a mettersi in gioco ogni volta da capo.

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Polisessuale


Il polisessuale è l'altro volto del pansessuale.


Come il pansessuale, anche il "polisessuale" “può essere essere attratto da persone appartenti ad alcune identità di genere, ma può non provare desiderio per altre". Della serie tutti sì, ma uno alla volta.

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Panromantico


Il panromantico è la versione emotiva del pansessuale.


Il "panromantico" è la versione emotiva del "pansessuale": chi si riconosce in questa definizione può provare attrazione sentimentale (ma non sessuale) verso altre persone a prescindere dal sesso e dell’identità di genere.

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Skoliosexual


Lo skoliosexual è attratto da qualcosa che non sa né prevede, fino all'ultimo.


Definire chi si sente "skoliosexual" è impresa ardua. Ci ha provato il sito Genderqueerid, secondo cui il termine indica “l’attrazione sessuale per gli individui che non rientrano nella distinzione binaria di genere, o per coloro che non si identificano come cisgender o bisessuali"

Relazioni queerplatoniche


Le relazioni queerplatoniche sono più di un amicizia ma non hanno nulla di romantico.


Le relazioni queerplatoniche “non sono di natura romantica ma comprendono connessioni di tipo emotivo spesso molto profonde e più intense di quelle attribuite solitamente alla semplice amicizia”. Utile da sapere: tra loro i partner (anglofoni) si apostrofano "zucchina". 

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