L’orgasmo clitorideo, ovvero l'orgasmo femminile

Elena Bianchi
Stimolare il clitoride porta le donne all'orgasmo: per anni declassato a scapito di quello vaginale, l'orgasmo clitorideo è l'apice del piacere femminile.

Tra orgasmo clitorideo e orgasmo vaginale non c'è differenza: il responsabile è sempre il clitoride.


Orgasmo, argomento vasto, che fa discutere tanto quanto la ricerca della felicità. Tra Punto G, clitoride e vagina la confusione regna sovrana. Ecco perché è bene mettere i puntini sulle i.  

Orgasmo clitorideo e orgasmo vaginale

Per decenni, in seguito alle teorie del padre della psicanalisi, Sigmund Freud, l'orgasmo clitorideo è stato considerato come l'orgasmo di quelle donne che, non avendo ancora avuto rapporti sessuali, non conoscono quello che veniva indicato come l'orgasmo vaginale, legato alla penetrazione. Una specie di orgasmo di bassa qualità insomma. Eppure, quasi un secolo dopo, i sessuologi invitano a rivedere questa sentenza. 

Clitoridea o vaginale? Nessuna differenza 

Tra l'orgasmo clitorideo e quello vaginale, insomma, non c'è differenza: con o senza penetrazione, a scatenare il piacere femminile è sempre il clitoride. Semplicemente, mentre la maggior parte delle donne raggiunge facilmente l'orgasmo clitorideo, anche semplicemente attraverso la masturbazione, solo il 33% ha orgasmi vaginali, con penetrazione.

Clitoride, un po' di chiarezza

Il clitoride è il l'organo tempestato da terminazioni nervose (il doppio di quelle del pene, tanto per intenderci) che si trova nel punto di unione delle piccole labbra. Così come il pene maschile, è una zona erogena composta da un glande e un prepuzio che ha delle erezioni. La parte esterna del clitoride non misura più di 1 centimetro di lunghezza, ma la parte interna arriva fino a 10 centimetri. Toccare, accarezzare, sfregare il clitoride, con le dita o la lingua, può portare ad un orgasmo clitorideo, che si manifesta con spasmi brevi e intensi

Copyright foto: Piotr Marcinski /123RF

Vedi anche

Annunci Google

2 Commenti

Quali modalità fisiche (ma anche mentali) per favorire al massimo l’orgasmo femminile?

Tutte le donne hanno oggi la possibilità di raggiungere l’orgasmo (anche in tempi brevi!) se non proprio da sole con l’aiuto professionale di un capace sessuologo comportamentale, sempre dopo opportuna valutazione clinica delle cause inibenti.

In alternativa sull’orgasmo vaginale si possono vedere le pagine 318 del Manuale pratico del benessere e sull’orgasmo clitorideo 319 e 322.

Il Manuale pratico del benessere (Ipertesto editore) è stato patrocinato dal Club UNESCO per un percorso guidato di auto aiuto allo scopo di permettere alla lettrice attenta una vera crescita sessuale (e non solo) attraverso esercizi domestici, prescrizioni fitoterapiche e nutrizionali, consigli psicologici, questionari di valutazione e test personali.