Mi ha tradito e continua a mentire: come uscirne vincitrici

Elena Bianchi

Come comportarsi se, dopo un tradimento, il partner ricomincia a raccontare bugie? Ecco alcuni consigli per smascherarlo e sui passi da fare dopo.

Qando si ha a che fare con un traditore seriale bisogna smascherare le sue bugie: anzitutto facendo improvvisate. © Sergey Skripnikov/123RF


Smascherare un traditore seriale: il primo passo

Vi ha tradito, lo avete scoperto, vi ha chiesto scusa, vi ha giurato che è stato un momento di debolezza, ha pianto, vi ha commosso. Vi ha promesso che non l’avrebbe più rifatto, vi ha riconquistato con un mazzo di rose e sorprese romantiche. E poi? Poi, complici le antenne che avete drizzato, ha ricominciato a mentire. Piccole e impercettibili bugie. Dettagli, all’apparenza. Macigni, in realtà. Il primo passo è mantenere la calma, il secondo accertarsi che le vostre non siano paranoie. Per scoprire un (altro) tradimento ci vuole intuito e un po’ di furbizia. Bisogna ascoltare il sesto senso e ricorrere a qualche trucco. Per la serie: il suo comportamento vi puzza? Il linguaggio del corpo è ambiguo? Non credete che sia dove dice di essere? Fategli un’improvvisata (ma siate preparate anche alle brutte sorprese). Oppure: lascia il cellulare sempre bene in vista? Frugate nelle tasche e se riuscite nelle email: è probabile che mascheri onestà mettendovi sotto il naso il mezzo che non usa (il telefono, per l’appunto) salvo poi conservare ricevute di ristoranti (dove non vi ha mai portato) o scontrini di acquisti (che non vi ha mai regalato). Il passo successivo è metterlo alla prova: createvi un finto profilo social, vestite i panni di una femme fatale e chiedetegli l’amicizia. Nel farlo, l’importante è trovare un escamotage che sia credibile. Infine, per avere la certezza, potete scaricavi una delle App ad hoc: da Flexispy a mSpy, l’universo tecnologico può rendervi implacabili detective.


Perdonare i traditori? Un cammino pericoloso

Una volta che avete le prove, potete decidere il passo successivo. Va detto che per tradimento non s’intende solo una relazione extraconiugale. Se l’infedeltà è un poliedro sfaccettato, talvolta le bugie non nascondono un’altra donna ma una vita che il partner ritaglia solo per sé, semplicemente escludendovi. Sono i cosiddetti tradimenti sottovalutati, quelli più difficili da riconoscere ma più facili da superare. In teoria, s’intende. Sia come sia, se avete a che fare con una dolce metà che non si fa troppi scrupoli a mentire - pur avendo rischiato di perdervi già una volta -, è difficile che riusciate a redimerlo. Tanto più che, l’unico ingrediente per superare un tradimento, è la sincerità: perciò, se viene bistrattata una seconda volta è difficile che ne veniate a capo. Più facile, invece, che siate voi a decidere di accettare una relazione basata su piccole (o grandi) bugie. Il cammino è pericoloso, tempestato di ostacoli che puzzano di ritorsioni e vendette quotidiane: anche se avete deciso di perdonarlo “perché è fatto così ma mi ama”, la tentazione di non passare per fesse, prima o poi, vi costringe a svuotare il sacco, rinfacciandogli l’ennesimo fallimento e incrinando la coppia già traballante. Insomma, a meno che non siate disposti a vivere, per esempio, una relazione poliamorosa (ma in questo caso sono ammessi tradimenti, purché alla luce del sole e difficilmente un traditore accetta di essere tradito), è un cammino che difficilmente porta lontano.


Voltare pagina (e vincere)

L’altra opzione è la più difficile ma la più efficace: superare il tradimentolasciarsi la storia alle spalle, voltare pagina e andare avanti sulle proprie gambe. Se siete arrivate a valutare l’opzione è perché avete accettato il tradimento e le bugie che sono arrivate dopo, quando gli avevate ridato fiducia. Perché, finalmente, siete consapevoli in maniera attiva, perché vedete il male che vi ha fatto e il male che ha fatto alla coppia. L’aspetto più difficile, ora, è perdonare voi stesse per averlo sopportato e permesso. Per aver deciso di perdonare qualcuno che ha approfittato della vostra empatia e generosità, qualcuno che vi ha amato, tradito e, dopo avervi illuso, è tornato a fare i suoi comodi. Se il tradimento genera uno stress che gli psicologi americani hanno definito “Post Infidelity Stress Disorder”, equiparandolo a quello post traumatico, superarlo è un vero e proprio lavoro interiore. Anzitutto bisogna darsi il tempo di prendere le distanze dalle aspettative tradite e dal dolore che hanno generato, poi è necessario recuperare quell’amor proprio calpestato con leggerezza e superficialità dalla persona che dichiarava di amarvi. Perché se è vero che non si può cambiare lui, è altrettanto vero che voi potete cambiare, voi potete decidere di essere persone che meritano di più e di meglio. Voi potete vincere la partita, ed essere felici, ancora, con qualcun altro.


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