Annullamento matrimonio: come cancellare il rito civile?

Giulia Vola

L'annullamento del matrimonio è regolamentato anche per quanto riguarda i riti civili. Ecco quando si può chiedere e quali sono le conseguenze.

L'annullamento del matrimonio civile non ha conseguenze sui figli che mantengono i loro diritti. © Andriy Popov/123RF

Annullamento matrimonio civile

La legge prevede l’annullamento del matrimonio civile in caso uno dei due (o entrambi) coniugi avesse meno di 16 anni al momento del rito o meno di 18 e fosse sprovvisto di autorizzazione del Tribunale per i Minorenni. Anche in caso di bigamia - ovvero se dovesse essere accertato che, al momento del rito, uno dei due coniugi era già sposato e il vincolo precedente non ancora stato sciolto - e di interdizione di uno dei due al momento del matrimonio o immediatamente dopo - ma fosse chiaro che il soggetto era incapace di intendere e di volere in concomitanza del rito - è permesso richiedere l’annullamento. È possibile inoltre quando i coniugi sono legati da parentela affine o adottiva ma in questo caso la domanda di annullamento deve essere formulata entro un anno dalla celebrazione delle nozze e in caso in cui uno dei due subisca una condanna per omicidio o tentato omicidio dell’altro coniuge 

A permettere l’annullamento del matrimonio sono anche una serie di errori (i cosiddetti vizi di consenso) che hanno a che fare con l’identità di uno dei due. In particolare: una malattia o deviazione sessuale che non permettono una vita coniugale; una condanna per delitto doloso (cosciente e volontario) che implichi una reclusione non inferiore a 5 anni o una non inferiore ai 2 anni per reati di prostituzione; la dichiarazione di delinquenza abituale o professionale e una gravidanza con un altro uomo diverso dal coniuge.

Annullamento del matrimonio: conseguenze

Una volta annullate le nozze civili, entrambi i coniugi perdono lo status di marito e moglie e i rispettivi diritti economici (dalla pensione di reversibilità a quelli di successione). Il giudice può però stabilire che uno dei due versi all’altro (in caso di accertata impossibilità a mantenersi o, in caso venga appurata la malafede dell’altro anche senza l’onere della prova) una quota per gli alimenti nell’arco dei successivi tre anni. Per quanto riguarda i figli, l’annullamento non modifica né i loro diritti né i doveri dei genitori nei loro confronti: l’affidamento è stabilito dagli ex coniugi o, in mancanza di accordo da un giudice. 

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.