Compiti delle vacanze: come organizzarsi?

Eleonora Chiais
Natale è all’orizzonte e, con lui, i compiti delle vacanze per bambini e ragazzi. Ecco qualche consiglio per organizzare al meglio lo studio a casa dei più piccoli. 

Compiti per le vacanze? Il segreto è l'organizzazione che deve iniziare fin dal primo giorno di festa e deve prevedere un planning preciso.


Le vacanze di Natale sono all’orizzonte e già ecco che iniziano le preoccupazioni per i compiti delle vacanze. I lavori da fare a casa durante le festività - che ultimamente hanno sollevato non poche polemiche tra i genitori e gli insegnanti - richiedono, infatti, un’organizzazione precisa e non possono essere lasciati al caso: ecco come organizzarsi per fare in modo che i bambini e i ragazzi riescano a svolgere i compiti per le vacanze senza inutili ansie da ultimo momento.

Compiti per le vacanze: parola d’ordine organizzazione

Il segreto (anche) nei compiti per le vacanze è l’organizzazione. Non appena ci sarà la lista completa delle cose da fare proponete ai figli un planning temporale preciso che suddivida le varie materie nei diversi giorni (lasciando liberi i fine settimana e i giorni di festa). Poi aiutate i piccoli scolari a rispettare il programma chiedendo loro conto di quello che hanno fatto durante la giornata e, specialmente se durante i giorni non scolastici resteranno in compagnia di nonni o babysitter, preparando ogni mattina un elenco delle cose da fare. Anche riconoscere gli sforzi, e premiare questa attenzione a rispettare le scadenze, può essere una buona strategia: in questo modo, infatti, i piccoli si sentiranno responsabilizzati e s’impegneranno per ottenere il massimo del risultato. 

Il libro delle vacanze: leggiamo insieme?

Un capitolo a parte merita, invece, il libro delle vacanze. Se i compiti per le vacanze prevedono anche qualche lettura, infatti, potrà essere utile affrontarla insieme invitando i piccoli di casa a leggere ogni giorno qualche pagina in compagnia della mamma e del papà oppure - se questo non è possibile per oggettivi limiti di tempo - facendosi raccontare ogni sera a che punto della storia i ragazzi sono arrivati con la loro lettura individuale. I vantaggi in questo senso saranno molteplici: da un lato, infatti, li si spronerà nella capacità di sintesi e, dall’altro lato, si condividerà un’esperienza di lettura che potrà essere lo spunto per consigliare titoli simili e instillare, nei più piccoli, la passione per romanzi e racconti. 

Copyright foto: Kirill Ryzhov/123rf

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